Il Senato dice STOP alle trivellazioni non conformi alla direttiva comunitaria

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“Stop alle trivellazioni non conformi alla direttiva comunitaria. E’ l’impegno che il governo ha assunto con l’approvazione dell’ordine del giorno, primi firmatari Compagnone e D’Alì, votato a larghissima maggioranza dal Senato. E’ un piccolo importante passo avanti nella difesa del nostro mare Mediterraneo. Vigileremo perché il governo da oggi stesso osservi la decisione del Senato e comunque non potremo fermarci nell’azione di contrasto a chi vuole distruggere l’ambiente mediterraneo, ivi compresi gli altri Stati frontalieri”. Lo dichiara il senatore di Forza Italia, Antonio d’Alì.[su_spacer]

“Sarà considerato reato -prosegue il senatore- utilizzare qualsiasi tecnica esplosiva ivi compresa quella dell’air-gun tipica delle ricerche petrolifere. Lo ha deciso l’Aula del Sanato approvando un mio emendamento, uguale ad uno del gruppo Gal, nonostante avesse il parere contrario del governo e del relatore. Ho spiegato al ministro Orlando e soprattutto ai colleghi le disastrose conseguenze nei confronti della biodiversità e della fauna marina dell’uso di tecniche esplosive per qualsiasi finalità utilizzate. Spero che il voto che ha raccolto il consenso o il non dissenso di molti colleghi anche della maggioranza venga confermato nel passaggio alla Camera. Costituisce comunque un significativo, ulteriore passo avanti, ma certamente non l’ultimo, nella difesa dell’integrità del Mediterraneo così come pure l’ordine del giorno a mia firma precedentemente approvato”. 

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