Paceco, proposta deliberativa per la redazione di un Regolamento per le agevolazioni economiche per interventi di recupero di immobili

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Il Consigliere Comunale di Paceco Salvatore Catalano, primo firmatario dell’atto deliberativo proposto, e i consiglieri Asta Lorena, Vultaggio Roberto, appartenenti al Gruppo Movimento per la Libertà, Adamo Vitalba, Ingardia Margherita Maria Laura, Sciacca Giacoma, appartenenti al Gruppo Forza Italia, e Spanò Davide, Bellezza Lidia e Caradonna Nicolò, appartenenti al Gruppo Misto, hanno presentato una proposta deliberativa per la redazione del “Regolamento comunale per le agevolazioni economiche per interventi di recupero di immobili localizzati nelle zone “A e B0” di Paceco, “B1” della frazione di Dattilo e “B1 e B di preriserva” per la frazione di Nubia del Piano Regolatore Generale”.[su_spacer]

La finalità del regolamento è quella che riguarda le “agevolazioni economiche” ai privati per il recupero del patrimonio edilizio esistente con la stipula di convenzioni tra l’amministrazione comunale e le banche per la concessione di prestiti o mutui con ammortamento massimo quinquennale e pagamento dei relativi interessi di cui il 5% a carico del Comune e da questi corrisposto direttamente all’istituto di credito.
L’ammontare complessivo del contributo comunale riguarda gli interessi per un importo di finanziamento massimo fissato in €. 40.000.[su_spacer]

Le tipologie di interventi edilizi ammissibili sono la manutenzione straordinaria, il restauro, il risanamento conservativo, l’adeguamento alle norme antisismiche e interventi per cambio di destinazione d’uso. Le tipologie di attività economiche ammissibili sono: esercizi di vicinato alimentari e non alimentari per la vendita di prodotti dell’artigianato locale siciliano, edifici da adibire a servizi al turismo (Noleggio senza conducente, Guida Turistica, Mini-Tour, ecc.), attività ricettive, alberghiere, B&B, attività di somministrazione, pubblici esercizi.
Si comprende bene come lo scopo di detta iniziativa è proprio quella di RIDURRE il degrado ambientale, RALLENTARE i processi di desertificazione urbana e RILANCIARE la piccola imprenditoria nel settore edile e quindi L’ECONOMIA del paese.

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