La memoria in mostra, scatti di San Vito negli anni 70 e 80

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Una mostra fotografica per celebrare la bellezza della gioventù e nel contempo lo splendore di un territorio che ha resistito alla speculazione, per ricordare e ricordarsi: è questa la proposta di alcuni appassionati di San Vito lo Capo che negli anni a cavallo tra il 1970 e il 1980, giovanissimi, hanno conosciuto da turisti o villeggianti il paese e se ne sono innamorati, portandolo con sé nel cuore, e oggi hanno dato vita al gruppo “Noi Ragazzi a San Vito lo Capo negli anni 70/80” su Facebook.[su_spacer]

proposta2.jpj“E’ nato tutto per caso, dal desiderio di ricordare quei fantastici anni in cui noi eravamo ragazzini e San Vito era la nostra isola del tesoro – dice Sandra Bortoluzzi di Trento, amministratore e fondatore del “gruppo” – Ci siamo ritrovati sul web e abbiamo cominciato a pubblicare le nostre foto di allora, e ci siamo accorti di disporre di un patrimonio iconografico eccezionale, testimonianza di realtà urbanistiche e naturali in parte scomparse”.

Le fotografie ritraggono ragazzi e ragazze bellissimi, la bellezza dei quattordici, quindici anni, ma dietro i sorrisi e gli abbracci emerge prepotente la San Vito di allora, con la spiaggia candida e il mare cristallino, i pochi bagnanti, le strade polverose, il porto con le barche ormeggiate alla ruota, i pescatori che portavano in giro i turisti sui loro pescherecci, i bar punto di aggregazione al suono del jukebox, la costa di Macari dove viveva la Foca monaca: “Mettiamo questo materiale a disposizione dell’Amministrazione Comunale, perché i nostri ricordi siano un omaggio al paese della nostra giovinezza”- dice Sandra Bortoluzzi.[su_spacer]

“Una bellissima idea, un progetto romantico e ammaliante” -dice della mostra il Sindaco Matteo Rizzo, e l’Assessore al Turismo Maria Cusenza confida di poter inserire la mostra tra le manifestazioni dell’estate sanvitese.[su_spacer]

Nelle fotografie la parte del leone la fanno il mare, la spiaggia, il litorale: “Che bellezza ricordare quei tempi – dice l’assessore al demanio marittimo Giacomo Pappalardo – fortunatamente siamo riusciti a non deturpare le nostre coste ed a mantenere altissima la qualità del mare”.[su_spacer]

L’architetto Caterina Risica, nota velista profonda conoscitrice del paese e del suo mare, giovane villeggiante con la sua famiglia negli anni ’70, sta facendo una selezione delle fotografie che più di altre testimoniano la realtà di “quel” San Vito: “Un tassello in più per costruire la memoria di San Vito, una manifestazione di amore per questo territorio meraviglioso, vera isola trovata” – afferma Ninni Ravazza, che al paese ha dedicato il volume “Il mare e lo specchio”, raccolta di interviste agli anziani sanvitesi.

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