Grande successo per la conferenza “A Misura d’Uomo. Ripensare istruzione, lavoro e assistenza”

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Un successo oltre ogni aspettativa, quello della conferenza “A Misura d’Uomo. Ripensare istruzione, lavoro e assistenza”, organizzata, negli scorsi giorni, presso la Biblioteca Fardelliana di Trapani.[su_spacer]

L’incontro ha avuto, infatti, un’alta partecipazione di pubblico, tale da far divenire insufficiente lo spazio, di per sé piuttosto ampio, del locale ospitante. E ciò, nonostante, in contemporanea, ad appena qualche decina di metri si svolgesse un’altra manifestazione con oratori di prestigio quale Don Ciotti. Ma certamente rilevanti erano i temi in discussione alla Fardelliana, anzi appena accennati se si pensa all’ampiezza degli stessi. «La realtà del precariato e della disoccupazione insieme con l’ambigua proposta della cosiddetta “flexicurity” ha come risultato quello di bruciare o rendere superfluo l’umanesimo del e nel lavoro. Ovvero quell’ideologia-culturale (L’Umanesimo) che afferma la dignità degli esseri umani», ha sostenuto, nella propria relazione introduttiva, l’avv. Francesco Faliero dell’associazione “A Misura d’Uomo”.[su_spacer]

«L’introduzione di un sistema di “democrazia reale” definito come “Stato Coordinatore” e basato su meccanismi di controllo diretto e partecipato dei cittadini», è stata, invece, la soluzione alla crisi di “sistema” avanzata, nel dibattito, da Valerio Colombo, segretario nazionale del Partito Umanista. Questi ha sottolineato, però, la necessità, per far funzionare il sistema proposto, di un «accesso permanente, al migliore livello di qualificazione ed informazione in tutti i campi possibili, al cittadino “Cittadino-Sovrano”».

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