Promozione, Girone A – Presidente Ligny: “Minacciati e aggrediti, adesso…”

230

Furibondo il presidente del Ligny Trapani Tony Adragna in merito all’incontro sul campo del Licata contro l’Accademia Empedoclina. Il match valevole per la ventisettesima giornata del Girone A di Promozione è stato sospeso dopo il primo tempo in quanto i giocatori trapanesi si sono rifiutati di continuare.[su_spacer]

Ai nostri microfoni il massimo dirigente ci ha raccontato la sua versione dei fatti che riportiamo integralmente: “Siamo entrati negli spogliatoi e subito minacciati.Nel sottopassaggio abbiamo ancora ricevuto minacce. Prima della partita è volato qualche ceffone. Finito il primo tempo sul 2 a 0, hanno aperto le porte e dagli spalti sono entrate delle persone estranee, ma anche qualche giocatore squalificato. Sul terreno di gioco hanno cominciato a malmenare i giocatori nostri.[su_spacer]

C’erano circa venti persone delle forze dell’ordine, li abbiamo chiamati ma nessuno si è mosso per darci una mano. Quando tutto sembrava finito, negli spogliatoi si sono presentate le forze dell’ordine. A noi continuavano ad arrivare minacce e io ho preferito andar via con la mia squadra perché i ragazzi erano impauriti e non si poteva continuare a giocare.

Ci hanno scortati fino all’ospedale, ma ancora qualcuno continuava a seguirci minacciandoci. Adesso dobbiamo andare a fare la denuncia perché abbiamo visto chi è stato a malmenare i nostri giocatori ed inoltre abbiamo i referti medici dell’ospedale. Io, da presidente, non so come spiegare ai genitori di un classe 1997 quello che è successo. Il calcio dovrebbe educare e trasmettere valori importanti ed invece ci consegna tutto ciò. Adesso agiremo per vie legali e se le cose non cambieranno sono pronto a non iscrivere più la squadra al campionato“. Se la società Accademia Empedoclina ha intenzione di replicare alle dichiarazioni del presidente del Ligny Trapani può contattare la nostra redazione.

SHARE