Sospensione servizio idroambulanza Santa Lucia, Fazio presenta interrogazione

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“Da mesi le isole Egadi non hanno più il servizio di idroambulanza per il trasporto dei malati e dei traumatizzati fino alla terraferma. Il motivo è da ricercare nel mancato rinnovo del contratto ai conduttori del mezzo nautico, incappati in una ampia manovra di riduzione della spesa per il personale a tempo determinato in forza alla ASL di Trapani. Un paradosso perchè il mezzo è pienamente efficiente ed inutilizzato, e per altro le emergenze vengono assicurate con l’elisoccorso, certamente importante, ma per talune patologie e traumi sconsigliato. Per altro l’uso dell’elisoccorso non è certamente un risparmio considerato il costo al minuto per il volo del velivolo. Ho presentato una interrogazione ritenendo necessario un intervento dell’assessorato regionale alla sanità che consenta la riattivazione del servizio, senza il quale non si può ritenere assicurato il diritto alla salute ed alle cure ai cittadini delle Egadi”. Questo il parere del deputato Girolamo Fazio in merito alla sospensione del servizio di idroambulanza dalle Egadi alla Terraferma. Di seguito riportiamo il testo dell’interrogazione inviata dallo stesso al Presidente della Regione e all’Assessore regionale per la Salute.[su_spacer]

INTERROGAZIONE

(risposta scritta)

N. 0000 – SOSPENSIONE SERVIZIO SANITARIO DI TRASPORTO D’EMERGENZA CON IDRO AMBULANZA DI SOGGETTI AMMALATI E TRAUMATIZZATI, E DEI TRASPORTI SECONDARI DI PAZIENTI DA SOTTOPORRE A TERAPIE, DALL’ARCIPELAGO DELLE EGADI ALLA TERRAFERMA.

DESTINATARI:

Al Presidente della Regione, all’Assessore regionale per la Salute:

TESTO

premesso che dal 2006 è attivo un servizio di idro ambulanza, con base l’isola di Favignana, per il trasporto di malati o di persone traumatizzati dalle isole Egadi verso la terraferma, inizialmente espletato con un gommone di proprietà dell’ASP di Trapani, attrezzato e motorizzato a norma, e che tale servizio ha costituito un valido supporto alle necessità assistenziali della popolazione egadina e dei turisti;

premesso che dal 2013 tale servizio viene assicurato con un diverso mezzo appositamente realizzato come idro ambulanza in quanto con delibera di giunta n 223 il Comune di Favignana ha accettato la donazione da parte della signora Miuccia Prada, nota imprenditrice del settore manifatturiero, e personalità nota a livello internazionale nel mondo della moda, di un gommone Rigid Inflatable Boat modello “BOAT TM 1025 OB CABIN”;

premesso che per espressa volontà della donatrice il nuovo mezzo è stato donato al Comune perché venisse impiegato dallo stesso in attività sanitarie a supporto della comunità egadina e dei numerosi turisti che affollano le isole Egadi in estate;

premesso che il Comune di Favignana, non disponendo di personale qualificato per la gestione dei servizi sanitari, né di personale dotato di esperienza nella conduzione di mezzi nautici di soccorso, con propria nota del 28/03/2013 ha chiesto di sottoscrivere con l’ASP di Trapani, che già in passato aveva espletato il servizio di idro ambulanza, una convenzione per la gestione comune del mezzo nautico ricevuto in donazione di marca BOAT TM 1025 OB CABIN;

premesso che la superiore richiesta è stata riscontrata positivamente dall’ASP avendo cura di segnalare che quanto richiesto era perfettamente “in linea con gli standard assistenziali” che la stessa ASP è tenuta “a garantire nei confronti della popolazione delle isole Egadi”;

premesso che con nota dell’Assessorato della Salute, del 19/05/2014, si è concordato che il sindaco di Favignana avrebbe affidato all’ASP di Trapani l’idro ambulanza donata dalla signora Prada e che l’ASP “con il proprio personale a tempo determinato, nelle more dell’espletamento del concorso” avrebbe assicurato la conduzione del mezzo che sarebbe stato “medicalizzato all’occorrenza con personale del PTE di Favignana”;

premesso che per espressa richiesta del sindaco di Favignana, accolta dai vertici dell’ASP, l’idro ambulanza oltre ad assicurare il servizio di trasporto d’emergenza di soggetti ammalati e traumatizzati, avrebbe garantito, come ha garantito, anche i trasporti secondari di pazienti da sottoporre a terapie;

premesso che le superiori intese tra il Comune di Favignana e l’ASP di Trapani sono state trasfuse in una convenzione dalle parti sottoscritta che disciplina le reciproche obbligazioni e che regolamenta la gestione dell’idro ambulanza per il servizio di trasporto in emergenza dei pazienti dell’arcipelago dalle Egadi in terraferma, nonché i trasporti secondari di pazienti da sottoporre a terapie;

premesso che in forza della citata convenzione il Comune di Favignana è tenuto ad garantire gli oneri economici connessi alla polizza assicurativa del mezzo nonché la manutenzione ordinaria e straordinaria del mezzo nautico, mentre l’ASP si è obbligata a fornire il personale adibito all’utilizzo del mezzo, il personale sanitario per l’assistenza a bordo, a tenere in efficienza le attrezzature sanitarie presenti a bordo del gommone, rifornire di carburante il mezzo, fornire i prodotti medicinali e gli ausili sanitari ritenuti necessari;

premesso che la convenzione stipulata prevedeva originariamente una durata dal 1 giugno al 30 novembre 2014, con possibilità di rinnovo da formularsi in maniera formale ed espressa. L’efficacia di tale convenzione comunque veniva subordinata alla disponibilità in capo all’ASP delle risorse umane da adibire all’utilizzo del mezzo.

premesso che l’idro ambulanza ha stazionato permanentemente nell’isola di Favignana garantendo l’immediato intervento per tramite Centrale Operativa 118, anche nelle isole di Levanzo, Marettimo e Formica ed inoltre in talune occasioni l’intervento è stato prestato in mare in caso di malori di persone a bordo di altri natanti espletando un servizio importante che ha permesso di salvare molte vite umane.

premesso che scaduta la convenzione, l’ASP il 9 dicembre 2014 aveva provveduto a deliberarne il rinnovo mediante sottoscrizione di una nuova convenzione con decorrenza a partire dal 1 dicembre 2014 e per la durata di un anno e quindi con scadenza il 1 dicembre 2015;

premesso che, nonostante la convenzione sottoscritta il servizio non è mai partito in dipendenza della non disponibilità in capo all’ASP del personale idoneo all’uso del mezzo nautico; infatti il servizio è di fatto attualmente sospeso e non è stato ancora ripristinato benché l’idro ambulanza sia perfettamente funzionante e il Comune di Favignana ha rispettato tutte le obbligazioni derivanti dalla convenzione (assicurazione del mezzo e manutenzione certificata dello stesso), ma manca il personale che conduca il mezzo che era previsto a carico dell’ASP;

premesso che, inoltre, il servizio di trasporto di malati e traumatizzati dalle isole Egadi alla terraferma oggi non può più essere assicurato con mezzi nautici dalle Forze dell’Ordine (motovedette Guardia Costiera, Polizia Penitenziaria, Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza) perché non dotati della specifica attrezzatura medica e di soccorso di cui è, invece, dotata l’idro ambulanza, e che inoltre il personale del PTE di Favignana non potrebbe operare a bordo di mezzi sanitariamente non attrezzati;

premesso che, anche in caso di intervento di emergenza, i mezzi nautici delle Forze dell’Ordine non possono comunque effettuare i trasporti dei pazienti da sottoporre a terapia;

premesso che la convenzione non è attualmente operativa a causa della assenza del personale all’uopo adibito in dipendenza del mancato rinnovo del contratto ai quattro conduttori dell’idro ambulanza precedentemente adibiti;

premesso che il mancato rinnovo rientrerebbe nelle misure di contenimento del personale a tempo determinato (D.A. 26 marzo 2014 programma operativo di consolidamento e sviluppo relativo al triennio 2013/2015), secondo le quali l’ASP di Trapani deve rispettare un processo di graduale riduzione della spesa da completarsi entro il 2015, ed in funzione delle quali non sarebbe possibile reintegrare in ruolo il personale che ha cessato il suo rapporto contrattuale al 31/12/2104;

premesso che il personale complessivamente cessato al 31/12/2014 corrisponde a 82 unità tra dirigenti medici, dirigenti sanitari, collaboratori professionali sanitari, personale di ruolo tecnico (OSS e Ausiliari specializzati), personale di ruolo amministrativo ed i quattro conduttori del mezzo nautico idro ambulanza;

premesso che per tale personale l’ASP di Trapani, con nota della direzione generale 001-9292-GEN/2015 a firma del dott. Fabrizio De Nicola, ha avanzato una richiesta di deroga alle citate misure di contenimento del personale e della spesa “dovendo garantire il mantenimento dei livelli di Assistenza e la corretta erogazione delle prestazione sanitarie” e con specifico riferimento ai conduttori del mezzo nautico “al fine di assicurare l’assistenza alle isole minori”;

premesso che in atto il servizio di trasporto di emergenza dalle isole Egadi alla terraferma è assicurato attraverso il servizio di elisoccorso (secondo il D.A. del 11 aprile 2011 «Attivazione del Flusso G “trasporti in ambulanza ed elisoccorso” e determinazione delle relative tariffe» all’art. 2 è indicato che «le tariffe del trasporto in regime di emergenza/urgenza 118 sono determinate in € 124,00 al minuto per gli interventi di elisoccorso») e che tale servizio risulta essere molto più oneroso rispetto ad un trasferimento in idro ambulanza il cui costo è esclusivamente determinato dalle spese di carburante e dagli stipendi del personale conduttore (due interventi di elisoccorso costano più della spesa mensile per il servizio di idro ambulanza);

per sapere se non ritenga che la sospensione del trasporto d’emergenza con idro ambulanza di soggetti ammalati e traumatizzati e dei trasporti secondari di pazienti da sottoporre a terapie dall’arcipelago delle Egadi alla terraferma rappresenti un gravissimo vulnus per la tutela del diritto alla salute degli abitanti delle isole e, quindi, una gravissima forma di discriminazione rispetto agli abitanti della terraferma;

per sapere se non ritenga che la sospensione del servizio rappresenti anche un grave rischio per eventuali azioni di natura risarcitoria da parte di potenziali utenti/pazienti che dovessero vedersi negato un trasferimento urgente;

per sapere se non ritenga che la sospensione del servizio di idro ambulanza non rappresenti, comunque, una compressione del diritto alla salute dei cittadini delle isole Egadi considerato che seppure venisse assicurato il servizio di emergenza di trasporto con elisoccorso sarebbe comunque negato il trasporto secondario di pazienti da sottoporre a terapie dall’arcipelago alla terraferma;

per sapere se non ritenga, visto che siamo in periodo di riduzione della spesa dei servizi sanitari, l’attivazione del servizio di idro ambulanza un indiretto abbattimento dei costi tenuto conto che le urgenze vengono in atto assicurate attraverso il servizio di elisoccorso i cui costi, per come certificato dal D.A. del 11 aprile 2011 ammontano a € 124,00 al minuto e che ogni intervento, ammesso che il velivolo risulti immediatamente disponibile, dura mediamente 100 minuti dal momento della sua attivazione, mentre un trasferimento in idro ambulanza è pari ad un costo unitario per intervento maggiormente ridotto;

per sapere se non ritenga di intervenire affinché vengano rimossi i motivi ostativi che impediscono il rinnovo del contratto al personale conduttore del mezzo idro ambulanza, al fine di garantire un adeguato mantenimento dei livelli di assistenza e la corretta erogazione delle prestazione sanitarie agli abitanti delle isole minori, autorizzando la deroga richiesta;

per sapere se non ritenga comunque di dare all’ASP di Trapani un indirizzo amministrativo formale ed ufficiale attraverso una nota del direttore generale dell’Assessorato alla Salute affinché si provveda all’assunzione del personale conduttore necessario in deroga alle misure di contenimento del personale a tempo determinato (D.A. 26 marzo 2014 programma operativo di consolidamento e sviluppo relativo al triennio 2013/2015) e, soprattutto, estrapolando e sganciando la figura professionale del conduttore di idro ambulanza dall’elenco complessivo di diverse e variegate figure professionali il cui contratto è cessato il 31/12/2014 (dirigenti medici, dirigenti sanitari, collaboratori professionali sanitari, personale di ruolo tecnico, OSS e ausiliari specializzati, personale di ruolo amministrativo) per le quali la stessa ASP di Trapani ha già avanzato richiesta di deroga accorpandovi anche i conduttori di idro ambulanza;

per sapere se non ritenga l’intera vicenda del fermo dell’idro ambulanza anche un grave danno di immagine per l’arcipelago delle Egadi, meta turistica di eccellenza, e per l’intera Sicilia e una altrettanto grave offesa allo spirito di solidarietà e liberalità manifestato dalla benefattrice signora Miuccia Prada nei confronti della comunità egadina, oltre per lo stesso Assessorato alla Sanità.

L’interrogante chiede risposta scritta e con urgenza.

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