Al via con la domenica delle palme la Settimana Santa

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Da domenica prossima 29 Marzo, Domenica delle Palme, la Chiesa celebra la settimana più importante e più feconda di riti e di simboli per l’intera cristianità. Nei giorni del triduo pasquale (da giovedì alla domenica di pasqua) la Chiesa celebra i suoi riti più antichi e profondi di significato, il cuore della sua fede e della sua speranza: la passione, la morte e la resurrezione del Cristo, il suo comandamento “nuovo”: quello dell’amore e della fraternità universale, l’istituzione del sacerdozio e dell’eucarestia arricchito di segni bellissimi come la benedizione degli oli sacri, la lavanda dei piedi, il lucernario la notte di Pasqua. A Trapani il triduo di concluderà la domenica di Pasqua con la processione del Risorto.[su_spacer]

Queste le celebrazioni della settimana Santa 2015 presiedute dal Vescovo Pietro Maria Fragnelli:

Domenica  29 Marzo Domenica delle Palme e Giornata Mondiale dei Giovani

Con il segno delle “palme” e quello dei ramoscelli d’ulivo la Chiesa accoglie Gesù messia e Signore: nelle palme si può intravedere il segno del martirio e nell’ulivo quello della pace e della riconciliazione. La palma portata in processione dal vescovo è realizzata ed intrecciata dalle monache di clausura del Monastero “Santa Chiara” di Alcamo. Domenica, inoltre, in tutte le parrocchie della Diocesi si pregherà, con una preghiera preparata appositamente, per il vescovo Pietro Maria nel XII anniversario della sua ordinazione episcopale. Mons. Fragnelli infatti è stato ordinato vescovo a Castellaneta di Puglia il 29 Marzo del 2003.

Ore 10.30 Chiesa di Sant’Agostino: benedizione delle Palme e processione verso la Cattedrale “San Lorenzo”

Ore 11.00 Solenne messa pontificale presieduta dal vescovo Pietro Maria Fragnelli in Cattedrale[su_spacer]

Giovedì Santo 2 aprile 

ore 10.00 Cattedrale “San Lorenzo” Santa Messa del “crisma”.

Tutti i sacerdoti della diocesi si ritroveranno alle ore 9.30 presso la Chiesa del Collegio per la celebrazione dell’Ora Terza. E’ prevista la partecipazione tra i fedeli, degli studenti ospiti presso il Seminario Vescovile che partecipano alle manifestazioni nel ricordo di Barbara, Salvatore e Giuseppe Asta vittime della strage di Pizzolungo di cui, proprio il prossimo 2 aprile, ricorre il trentennale. Saranno presenti anche i familiari della famiglia Asta e il fondatore di Libera don Luigi Ciotti.

Alle 10.00 si avvierà  la solenne processione d’ingresso verso la chiesa cattedrale nella quale il vescovo presiederà la concelebrazione della Santa Messa Crismale con tutti i sacerdoti della diocesi. [su_spacer]

Giovedì santo 2 aprile, ore 19.00 Cattedrale “San Lorenzo”

Santa Messa “in coena domini

Con la celebrazione serale del Giovedì Santo ha inizio il triduo “della morte sepoltura e risurrezione” del Signore “centro di tutto l’anno liturgico”. Alle ore 19.00  nella Cattedrale “San Lorenzo” si terrà la messa vespertina pontificale  della “cena del Signore”. I temi dominanti la celebrazione eucaristica nella quale si fa memoria dell’ultima cena di Gesù sono: l’istituzione dell’Eucaristia e del sacerdozio ministeriale e il comandamento dell’amore fraterno. La liturgia, pertanto, propone:

  1. il rito della lavanda dei piedi

Il vescovo, richiamando il gesto di Gesù che amò i discepoli fino alla fine. Il vescovo laverà i piedi a 12 detenuti della casa circondariale di Trapani.

Adorazione eucaristica fino alle ore 24.00 (con la realizzazione degli altari della reposizione, quelli che vengono  popolarmente ed erroneamente chiamati “i sepolcri” ..questi “altari” vengono realizzati solo nelle parrocchie dove c’è una comunità che si riunisce in preghiera e dunque non nelle rettorie o altre chiese. [su_spacer]

Venerdì Santo 3 Aprile: Giorno di astinenza e digiuno (prima della riforma liturgica del 1955 ad opera di Pio XII vi era anche il digiuno eucaristico).

L’azione liturgica si svolge nel primo pomeriggio richiamando le ultime ore di Cristo: il vescovo presiede presso la Chiesa di Santa Maria del Gesù alle ore 12.00. L’ingresso del celebrante è caratterizzato da una profonda austerità legata al tono dell’intera celebrazione: non viene eseguito alcun canto; la processione d’ingresso si snoda accompagnata da un profondo silenzio e si conclude con la prostrazione del celebrante dinanzi l’altare. La liturgia del Venerdì santo, seppur nell’austerità e nel tono penitenziale che la caratterizza, non si presenta come una liturgia funebre e luttuosa ma la contemplazione del sacrificio cruento di Cristo. Al termine dell’adorazione della croce, si tiene l’antico rito della “Discesa dalla croce” che sarà scandito dalla proclamazione della 7 parole di Gesù sulla croce. Il vescovo in processione lascia la Chiesa di Santa Maria del Gesù verso la Chiesa del Purgatorio dove, alle ore 14.00, dopo un breve momento di preghiera, ha inizio la processione dei “misteri” di Trapani. [su_spacer]

Sabato Santo: 4 Aprile. È il giorno del grande silenzio – perché – come dice un’antica omelia, «il Re dorme. La terra tace perché il Dio fatto carne si è addormentato ed ha svegliato coloro che da secoli dormono». Il vescovo, al ricomporsi della processione dei “misteri”, all’alba, si reca in processione in clima penitenziale. La comunità parrocchiale della cattedrale si inserisce nella processione dei misteri, al seguito del gruppo dell’ Addolorata insieme con il vescovo.[su_spacer]

Sabato Santo Ore 22.30 Cattedrale “San Lorenzo”: Veglia Pasquale presieduta dal vescovo.  E’ la madre di tutte le veglie; essa si colloca al cuore dell’Anno liturgico, al centro di ogni celebrazione. Nel cuore della notte i cristiani celebrano la vera pasqua, la liberazione dalla schiavitù del peccato e della morte. Cristo nostra Pasqua è risorto. In cattedrale il Vescovo amministrerà il battesimo ad un bambino.[su_spacer]

Domenica di Pasqua 5 Aprile, resurrezione del Signore:

Giorno assolutamente nuovo per l’umanità, giorno che illumina la storia del mondo e inaugura la nuova creazione. A Trapani come si terrà, come ormai è consuetudine da alcuni anni, la Processione del Risorto che si concluderà con la Santa Messa nella Chiesa Purgatorio.

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