San Vito Lo Capo, al via progetto per ottenere il riconoscimento di “Riserva della Biosfera Unesco”

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Una “cabina di regia” che prepari una serie di incontri con le popolazioni interessate, per individuare insieme i progetti e le iniziative da portare avanti per ottenere il prestigioso riconoscimento di Riserva della Biosfera Unesco, e nel contempo avvii l’iter amministrativo per progettare un futuro che conservi la memoria e le tradizioni in un contesto culturale – turistico che promuova l’ambiente preservandolo da contaminazioni e degrado.[su_spacer]

E’ questo il risultato del primo incontro operativo per la presentazione della candidatura del territorio che ha come epicentro San Vito lo Capo al prestigioso riconoscimento internazionale: all’incontro di concertazione, tenutosi nell’aula consiliare del Comune di San Vito lo Capo e convocato dal sindaco Matteo Rizzo, hanno partecipato i sindaci di Custonaci Bica e di Buseto Palizzolo Gervasi, gli assessori Buffa di San Vito e Magaddino di Valderice, la direttrice della Riserva dello Zingaro Restuccia gli architetti Lombardo e Magaddino dell’Associazione “Acqueruci”; il Comune di Erice ha assicurato l’adesione al progetto. La qualifica di “Riserva della Biosfera” è un riconoscimento che l’Unesco assegna ai territori che ne abbiano fatto richiesta e che dimostrino di avere i requisiti per ottenerlo, ed è finalizzato a migliorare il rapporto tra uomo ed ambiente e a ridurre la perdita della biodiversità.[su_spacer]

Il sindaco Rizzo ha molta fiducia nel progetto: “Coinvolgeremo le parti sociali, insieme stabiliremo cosa valorizzare e come farlo, con la collaborazione di tutti il territorio crescerà e noi abitanti con esso”. A chi paventa possibili limitazioni alle attività esistenti il sindaco risponde che “nessun nuovo divieto verrà imposto se l’Unesco ci assegnerà il riconoscimento di Riserva della Biosfera, piuttosto valorizzeremo l’esistente contribuendo a pubblicizzarne la valenza storica, economica, sociale”.[su_spacer]

“Mi preme ribadire che il riconoscimento non comporta nuovi divieti o limitazioni – spiega l’assessore Peppe Buffa – ma solo un’azione coordinata per promuovere le eccellenze ambientali, antropologiche, culturali del territorio, per un futuro che affondi le radici nella memoria ma che affronti con consapevolezza e lungimiranza l’avvenire dell’ambiente e dell’uomo che lo abita”. Scopo primario del progetto sarà quello di valorizzare il rapporto tra uomo e ambiente, operando nel massimo rispetto di quest’ultimo: “Sono certo che ancora una volta San Vito lo Capo, promotore della candidatura, dimostrerà che difesa del territorio e sviluppo economico sono un binomio sostenibile” assicurano il sindaco Rizzo e l’assessore Buffa.

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