I numeri di Biella, prossima avversaria della Pallacanestro Trapani

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Nonostante durante l’estate Biella abbia perso diversi pezzi pregiati (Laganà, Raspino e Brooks), coach Fabio Corbani non s’è scomposto più di tanto e non ha certo esitato nel dare nuove responsabilità ai tanti giovani del vivaio che scalpitano. La saggia gestione del mix tra gioventù ed esperienza è poi un marchio di fabbrica dell’Angelico che pratica un basket aggressivo e veloce, tirando spesso in transizione dopo appena pochi secondi dall’inizio dei 24”. Ecco il roster. In cabina di regia troviamo il giovane play-guardia ex Orlandina Tommaso Laquintana (1995) che rimane sul parquet 26’ per gara scrivendo ben 10.2 p.ti, 3.7 falli subiti, 3.9 rimbalzi oltre 1.9 assist. Imprime grande energia sul parquet, sia in difesa che in attacco. Peccato per le percentuali, non proprio brillanti (46% da due, 24% da tre). A lui ovviamente il compito di dettare i ritmi del gioco, “gestendo” il corri e tira di coach Corbani. Molto abile in uno contro uno, assist-man notevole oltre che buonissimo difensore sulla palla. Un po’ in calo nelle ultime gare. Non ci sarà l’americano di passaporto danese Alan Voskuil (1986), cecchino indiscusso (16.9 p.ti con oltre 10 tentativi di media dalla distanza) che sabato verrà operato ad una caviglia. Tenterà di non farne sentire la mancanza la guardia Kyle Johnson (1988), canadese con passaporto inglese, con al suo attivo anche l’Olimpiade di Londra 2012 con la nazionale inglese. Divisosi la passata stagione tra Ferentino e Cremona con cifre non certo esaltanti, non pare poter garantire i bottini di Voskuil. L’ala piccola è Eric Lombardi (1993) che è brillantemente passato dalla panchina dello scorso anno all’attuale ruolo di protagonista assoluto. Finora scrive 8.5 p.ti (58% da due) oltre 4.1 rimbalzi per gara. Pecca spesso di ingenuità ma sta migliorando il suo senso tattico, gestendo meglio del passato le sue stratosferiche doti atletiche. Ogni tanto la mette anche da fuori (32%). L’ala forte è Benjamin Raymond (1987), americano che ha girato l’Europa in lungo e largo (Belgio, Slovenia, Cipro, Georgia e Finlandia). Coniuga alla perfezione fisicità, solidità a rimbalzo e pericolosità al tiro. I suoi numeri sono da urlo: 21 p.ti per gara conditi da 7.6 rimbalzi con buone percentuali, sia da due (52%) che da tre (44%). Subisce inoltre 3.7 falli per gara e distribuisce anche 1.8 assist di media. Energia allo stato puro! Di certo tra gli MVP dell’intero torneo. Il centro della squadra è l’esperto Luca Infante (1982), che sopperisce al poco talento a disposizione con tanta grinta e determinazione al servizio della causa. Finora viaggia con 5.5 p.ti (49% da due), catturando anche 4.7 rimbalzi per gara. Non di rado ci prova anche da tre ma spara spesso a salve (29%). La sua verve da lottatore è comunque di capitale importanza per la battaglia sotto le plance.[su_spacer]

Titolare aggiunto di Biella è il play-guardia Simone Berti (1985) che rimane sul parquet quasi 14’ per gara, incidendo non poco con 4 p.ti, 1.2 assist, il 62% da due ed il 33% da tre. Percentuali senz’altro di tutto rispetto anche se va detto che l’esterno ex Veroli tira davvero poco, cercando maggiormente di far “giocare” la squadra. Un buon contributo arriva poi dalla giovane ala-pivot Matteo Chillo (1993) che si danna l’anima in difesa anche se la sua mano non è proprio tra le più educate (67% ai liberi). Garantisce finora 6.3 p.ti (56% da due) oltre 3.9 rimbalzi. Una discreta mano la da altresì Niccolò De Vico, ala piccola del 1994, finora in campo per circa 18 minuti per gara con 5.4 p.ti di media oltre 2.5 rimbalzi. Completano il roster infine Domenico Marzaioli (1991), Andrea Danna (1990), Luca Pollone (1997) e Leonardo Calabrese (1996), finora sostanzialmente non pervenuti.

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