Trapani, Peppe Carbonaro: “Cosmi ha dato la scossa, Boscaglia grande uomo. Tifosi…”

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Ad oggi è ancora uno degli attaccanti più prolifici del panorama calcistico isolano, ha girato piazze importanti siciliane come Agrigento, Trapani e Siracusa, ma alle pendici delle cinque torri Peppe Carbonaro ha lasciato un pezzo del suo cuore. Tutti ricorderanno quella stagione, la 2007-2008, in cui il bomber con i suoi gol contribuì in modo decisivo alla promozione dei granata dall’Eccellenza alla Serie D e gli splendidi supporters trapanesi difficilmente dimenticheranno la sua rete in rovesciata contro il Rosarno nel campionato di Serie D. Adesso con la maglia della Sicula Leonzio, Carbonaro ha conquistato una nuova promozione, questa volta in Eccellenza e da protagonista, il ruolo che gli riesce meglio. Di seguito l’intervista realizzata da Tvio:

Come giudichi questa mini-era Cosmi a Trapani?

Sicuramente l’era Cosmi ha dato una scossa all’ambiente, visto che parlano i risultati. Io ero diffidente, in quanto pensavo che l’esonero di Roberto Boscaglia potesse peggiorare la situazione, ma sinceramente mi auguravo di pensar male e così è stato. Meglio così“.

Paga sempre l’allenatore, quali erano a tuo avviso le colpe di Roberto Boscaglia?

Secondo me Boscaglia aveva le sue colpe e ha dimostrato di essere un grande uomo prendendosi le sue responsabilità. Ovviamente io non ero d’accordo con il suo esonero, visto che lui e il suo staff sono stati gli artefici della favola Trapani Calcio. Boscaglia ha scritto la storia. E’ vero che nel calcio quando le cose non vanno bene paga sempre l’allenatore, ma in questo caso, ripeto, secondo me meritava un trattamento diverso. Lui non era solo un allenatore, ma era il cuore del Trapani e sottolineo che Boscaglia lo conosco, ma non ho alcun rapporto o secondi fini. Quindi dico ciò perché lo penso realmente”.

Visto il trend positivo dove possono arrivare a tuo avviso i granata?

Sicuramente hanno tutte le potenzialità per raggiungere la salvezza. Io non vedo l’ora che il Trapani possa confermarsi nel campionato di Serie B e poi programmare il prossimo anno calcistico, magari e lo spero da grande tifoso quale mi reputo con qualche ambizione in più”.

Vuoi rivolgere un saluto e un augurio ai tifosi trapanesi?

Certo, auguro a tutti i tifosi una serena Pasqua. Ovviamente loro con me sono stati eccezionali. Non so quale calciatore nella storia del Trapani calcio abbia ricevuto tributi simili a quelli che ho ricevuto io. Guardo quasi ogni giorno l’ultimo tributo attribuitomi nell’occasione di Trapani-Catania e credimi ancora ci piango su. Ovviamente auguro loro quello che mi auguro anche io, quindi che il Trapani Calcio possa volare in alto”.

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