La Pallacanestro Trapani affonda a Jesi

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Classico confronto di fine stagione, con Trapani senza la necessaria verve per provare a vincere e dare un senso a questo finale di stagione. Proprio l’impatto molle e remissivo dei granata all’inizio della gara è la chiave di un match già deciso nei primi minuti di gara. La speranza è che nelle ultime due partite stagionali, la Pallacanestro Trapani sappia trovare lo spunto e le motivazioni per chiudere con decoro un’annata grigia. Notazione di merito per Emanuele Urbani: una dimostrazione di voglia e di energia da segnalare come unica nota positiva della serata.[su_spacer]

PRIMO QUARTO

Marsili rompe gli indugi e regala il vantaggio ai padroni di casa. Williams fa 4-0 ed è Bray ad andare a segno per i granata. Dalle prime azioni si capisce subito come Trapani non sia esattamente concentrata: l’approccio granata è tutt’altro che ideale, e i marchigiani si portano subito sull’8-2, costringendo Lino Lardo a chiamare timeout. Sia in attacco che in difesa manca l’applicazione e l’inizio è una salita invalicabile per i granata: 2-18 al 4’. Andrea Renzi finalmente realizza il secondo canestro, ma la difesa è veramente morbida e concede tutto agli avversari. Lardo inizia le rotazioni, ma il prodotto è sempre uguale 25-5 al 7’. Ferrero da tre accorcia le distanze, ma nulla sembra cambiare l’inerzia dalla gara. Trapani cammina, Jesi corre: normale che il primo parziale si chiuda con eloquente “più 20” per i padroni di casa.[su_spacer]

SECONDO QUARTO

Borsato e Elliot iniziano il secondo quarto come avevano concluso il primo, e cioè approfittando dell’assenza granata dal campo. Bray da tre regala un alito di vita a Trapani, ma Jesi giganteggia ancora: 40-15 al 23’. Borsato è in serata magica e trova la via del canestro in ogni maniera (16 punti in 14 minuti). Baldassarre da oltre 6.75 porta i granata sul 18-44, ma la partita è già  ampiamente segnata. Legion si sblocca, Bossi recupera in difesa, fa un gioco da tre punti e dà un altro segnale di presenza. Con il secondo canestro personale di Legion, Trapani si fa vedere in attacco, anche se i toni agonistici rimangono troppo blandi. Il gap fra le due squadre, però, non aumenta e si va al riposo con la formazione granata sul “meno 19”.[su_spacer]

TERZO QUARTO

Dopo l’intervallo lungo, la formazione granata non riesce ad accennare una reazione che cambi l’inerzia del match. Qualche iniziativa di Legion non è sufficiente a rimettere in discussione la gara, che Jesi controlla sempre con facilità e aiutata ancora da un Borsato molto ispirato. La partita scivola via senza fiammate e il quintetto del coach Lasi si limita a controllare il match. All’ultima pausa, Jesi è in vantaggio di 19 lunghezze.[su_spacer]

QUARTO QUARTO

Stoppata e canestro in contropiede per Emanuele Urbani: un segnale preciso. C’è un giovane che riesce a regalare un sorriso ai granata. Appena il tempo di limare qualche punto di svantaggio, che Trapani combina qualche sciocchezza di troppo, tale da non consentire un reale avvicinamento. Finalmente Trapani ha un sussulto d’orgoglio e riporta lo svantaggio sotto la doppia cifra. Servono un canestro di Meini, completato dalla realizzazione dalla lunetta per il fallo subito, e uno splendido recupero di Urbani completato da una conclusione vincente dello stesso lungo triestino (73-64 al 35’). Jesi reagisce e si riporta a sul 78-65, grazie anche ad un meraviglioso gancio sinistro di Rocca. E’ l’ultimo scuotimento del match, che  scrive i titoli di coda e prende definitivamente l’ abbrivio favorevole a Jesi.[su_spacer]

Aurora Basket Jesi-Pallacanestro Trapani 90-74 (32-12; 53-34; 70-51)

Aurora Basket Jesi: Borsato 21, Rocca 17, Elliott 13, Procacci 3, Picarelli 10, Williams 11, Benvenuti 2, Marsili 13, Lucarelli, Schiavoni, Ciampaglia. All. Lasi.

Pallacanestro Trapani: Renzi 10, Meini 4, De Vincenzo , Baldassarre 14, Bossi 11, Bray 12, Ferrero 6, Legion 12, Urbani 5, Felice ne. All. Lardo.

Arbitri: Antonio Migotto di Santo Stino di Livenza (VE), Marco Marton di Conegliano (TV) e Alessandro Saraceni di Zola Predosa (BO)

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