Riviera Marmi, Bonfiglio: “Contro il Gemini può succedere di tutto. Nostra stagione…”

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La Riviera Marmi dei giovani, la favola del girone d’andata di Eccellenza e la grande delusione del girone di ritorno, costretta a disputare lontano dalle mura amiche il play-out col San Giovanni Gemini e vincere per mantenere una categoria onorata per diversi anni. Giovanni Bonfiglio, ai microfoni di Tvio, ha evidenziato alcune situazioni della stagione appena trascorsa, presentando anche il match con la squadra di Chico: “Che si poteva fare di più quest’anno penso sia assodato, anche se la squadra è molto giovane. Forse questo un po’ ha pesato dal punto di vista dell’esperienza. Molti non avevano mai disputato un campionato di Eccellenza. Il massimo torneo regionale, anche se molti lo hanno ritenuto qualitativamente inferiore rispetto agli altri anni, è pur sempre un campionato duro; le difficoltà sono sempre dietro l’angolo. Il girone d’andata è un campionato e quello di ritorno un altro. Anche questi ragazzi psicologicamente hanno subito un contraccolpo.[su_spacer]

Fare di più nel mercato di riparazione? Ciò dipende dalle risorse monetarie di una società. Quest’anno abbiamo cercato di stringere un po’ la cinghia. Questo fattore non ci ha consentito di rinforzare l’organico con gente di esperienza. Comunque nel girone d’andata occupavamo le prime posizioni e quindi pensavamo che tutto andasse bene, anche l’organico. Le situazioni bisogna viverle e stare all’interno degli ambienti. L’Alcamo, ad esempio, aveva una signora squadra per l’Eccellenza, ma ha raggiunto la salvezza soltanto all’ultima giornata. Obiettivo giovani? Si, questo è rimasto il nostro obiettivo principale, ovvero la valorizzazione dei giovani”.[su_spacer]

Sulla gara unica in quel di San Giovanni Gemini contro l’ostica compagine di Riccardo Chico, Bonfiglio aggiunge: “E’ un campo difficilissimo, con un ambiente abbastanza caldo. Noi ci siamo andati alla penultima e meritavamo un risultato positivo. Loro hanno vinto al novantatreesimo su calcio di rigore. Il Play-out, però, è una partita a se. Può capitare di tutto. Loro hanno il doppio risultato a disposizione. Noi già da qualche settimana avevamo acquisito la consapevolezza di dover disputare i play-out per salvarci e questo può essere un fattore vantaggioso”.

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