Paceco, proposta deliberativa per la redazione di un regolamento sull’istituzione del Baby Consiglio Comunale.

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Il Consigliere Comunale di Paceco Catalano Salvatore, primo firmatario dell’atto deliberativo proposto assieme ai consiglieri Asta Lorena, Vultaggio Roberto (appartenenti al Gruppo Movimento per la Libertà), a Adamo Vitalba, Ingardia Margherita Maria Laura, Sciacca Giacoma (appartenenti al Gruppo Forza Italia), a Spanò Davide, Bellezza Lidia e Caradonna Nicolò (appartenenti al Gruppo Misto), ha presentato una proposta deliberativa per la redazione del “Regolamento per l’istituzione del Baby consiglio comunale”.[su_spacer]

“Il Comune di Paceco è rimasto uno dei pochi comuni della Sicilia che non ha istituito un Baby Consiglio Comunale. Tale istituzione è importante perché ha l’obiettivo di fare avvicinare – spiega il consigliere Catalano – e fare conoscere agli studenti i primi elementi di “educazione alla democrazia”, per consentire alle giovani generazioni di comprendere come si possa governare una città. In questo modo si intende estendere questa opportunità alla scuola, con l’obiettivo finale dell’istituzione di un vero e proprio consiglio comunale dei bambini”. Come si evince dalla proposta deliberativa,  si vuole permettere ai bambini futuri cittadini di sperimentare le regole della democrazia, cominciare a conoscere la vita politica e amministrativa al fine di prendere coscienza dell’importanza del diritto-dovere dei cittadini di partecipare attivamente e responsabilmente alla vita della città. Si accresce così il “senso di appartenenza ad una comunità cittadina” come qualcosa di proprio da conoscere, curare e difendere; sensibilizzare in particolar modo le istituzioni sul diritto fondamentale dei bambini e degli adolescenti di vivere in un ambiente che li aiuti nella crescita e nell’evoluzione”.[su_spacer]

I destinatari del regolamento per l’istituzione del Baby Consiglio Comunale sono gli alunni che frequentano le quinte elementari e tutte le classi delle scuole medie inferiori presenti nel territorio comunale.

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