Arrestato un Senegalese per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina

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A seguito delle indagini condotte dalla Squadra Mobile di Trapani e dalla Squadra Mobile di Reggio Calabria, il personale della polizia di stato  ha sottoposto a Fermo d’indiziato di delitto emesso dalla Procura della Repubblica di Trapani (a firma del Proc. Dr. M. Viola e del Sost. Proc. Dr. M. Verzera) il sotto notato cittadino straniero: MBAO Da nato in Senegal nel 1995.[su_spacer]

L’uomo è indagato, in concorso con ignoti, per il reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.[su_spacer]

Le indagini sono state avviate a seguito di un naufragio avvenuto lo scorso 12 aprile a circa 80 miglia dalle coste libiche. In quell’occasione, il Senegalese   pilotava, alternandosi con altro soggetto al momento ignoto, un’imbarcazione di legno di circa 20 metri, partita dalla Città Libica di Zoaura che trasportava circa 500 migranti, uomini donne e bambini di diverse nazionalità.[su_spacer]

Giunti nei pressi di un mercantile, Mbao aveva tentato una rischiosa manovra di avvicinamento non riuscendo però nell’intento e, nell’estremo tentativo di evitare la collisione aveva effettuato una brusca manovra che ha provocato il ribaltamento dell’imbarcazione. [su_spacer]

A soccorrere i migranti in mare  la Nave “Bersagliere” della Marina Militare che è riuscita a mettere in salvo circa 150 naufraghi  che sono poi stati trasportati a  Reggio Calabria.

Una nave della Capitaneria di Porto di stanza a Lampedusa, nel frattempo raggiungeva quel punto di mare per concorrere alle ricerche dei dispersi. Quel giorno sono state recuperate 8 salme (cinque uomini e tre donne di cui una minore) [su_spacer]

La Squadra Mobile di Reggio Calabria dopo aver ascoltato i sopravvissuti del naufragio ha stabilito che i migranti  erano partiti alla volta dell’Italia dopo aver pagato un’organizzazione criminale di stanza in Libia con somme di denaro oscillanti tra 500 ed i 1000 dinari a persona.[su_spacer]

Membri della stessa organizzazione avevano provveduto a trasferire i migranti dalle spiagge di Zouare, mediante dei gommoni, sulla citata imbarcazione di legno, ormeggiata al largo di detta città e pronta a salpare per l’Italia.[su_spacer]

Successivamente, un altro sopravvissuto, nel frattempo trasferito al C.I.E di Trapani, raccontava al personale della Squadra Mobile di Trapani   che a guidare l’imbarcazione dalla Libia, fino al luogo del naufragio, erano stati due uomini di colore, di cui uno privo di una gamba.[su_spacer]

Ricevuta tale particolare informazione, il personale della Squadra Mobile di Reggio Calabria ha ricercato l’uomo nei centri dove sono stati ospitati i migranti. A tale caratteristiche corrispondeva il senegalese Mbao, che venne poi , identificato dal sopravvissuto trasferito a Trapani.[su_spacer]

 Proseguono le indagini delle Squadre Mobili di Reggio Calabria e Trapani volte all’eventuale identificazione di ulteriori responsabili.

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