La rappresentazione teatrale “In Sicilia Rewind- Suite in 12 tracce” all auditorium Rai

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Si è svolta venerdì pomeriggio all’Auditorium Rai di Palermo la rappresentazione teatrale “In Sicilia Rewind- Suite in 12 tracce”; lo scrittore Giacomo Pilati ha presentato in diretta streaming sul canale Rai della sede regionale il lavoro prodotto con la nostra emittente che ha riportato a nuova vita 27 interviste realizzate dal giornalista negli anni 80 e 90.[su_spacer]

Molto apprezzata la serata dai presenti in sala ed in particolare dall’assessore regionale al Turismo e Spettacolo Cleo Li Calzi venuta per portare i saluti del governo regionale. L’assessore, al termine della rappresentazione, ci ha lusingato con parole d’incoraggiamento per continuare su questa strada perché  “questi lavori fanno bene alla Sicilia e ci ricordano chi siamo e da dove veniamo”. La Li Calzi si è impegnata inoltre a voler portare In Sicilia Rewind al prossimo Expo di Milano che prenderà il via a maggio. E sempre in tema Expo, lo chef Peppe Giuffrè ha deliziato i presenti a fine serata presentandoci in anteprima un aperitivo “light” che porterà alla prossima fiera internazionale dove rappresenterà la nostra isola proprio nella giornata inaugurale. Presenti all’Auditorium Rai anche il Presidente di Telesud Massimo Marino, che ha elogiato i suoi collaboratori che hanno contribuito alla realizzazione del progetto e Giovanni Montanti che con la sua casa editrice Il Sole è entrato in collaborazione con la nostra emittente per la distribuzione nelle librerie del cofanetto Dvd realizzato.[su_spacer]

Di seguito il commento dell’assessore regionale al turismo Cleo Li Calzi: “Presentato all’Auditorium della Rai “InSicilia” di Giacomo Pilati prodotto da TeleSud: una ricostruzione di uno spaccato di storia della Sicilia che ci appartiene, un mirabile documentario che mette insieme le testimonianze di gente nota a volta solo nel contesto locale ma che rappresenta ognuno a suo modo la Sicilia che vuole cambiare diventando protagonista della sua storia. Dall’Artista “folle” che vuole fare il passo avanti e non indietro, al Poeta “in equilibrio tra pazzia e genio artistico”, al Rais della tonnara di bonagia, allo sceneggiatore della Piovra che voleva “aprire gli occhi ai suoi concittadini” ciechi davanti all’ovvio, all’impegno civico quotidiano di Danilo Dolci….tante Storie mirabilmente raccontate che diventano testimonianza di una Terra bellissima. Memoria come monito per essere ogni giorno in tensione verso il cambiamento. Ma come detto anche ieri dalla platea, non solo un grande valore di educazione civica ma anche un manifesto promozionale della nostra Terra. Perché la Sicilia, la sua Storia ed il racconto delle storie dei suoi tanti “semplici quanto straordinari” cittadini sono un incredibile attrattore di turismo : cosa è infondo un Viaggio se non un percorso di scoperta emozionale attraverso itinerari che sono non solo geografici ma anche di scoperta di storie “semplici” ma a loro modo incredibilmente ricche di significato”.

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