Basket, ASD Fortitudo Trapani chiede chiarezza ai vertici del CSI

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L’ ASD Fortitudo Trapani, che milita nel campionato CSI di pallacanestro, a seguito degli incresciosi fatti verificatisi durante una gara di campionato ritiene che  sia ingiuste le giornate di squalifica inflitte a due loro tesserati,  ben 11, pertanto ha deciso di inviare a tutti i vertici CSI locali e nazionali la lettera che vi proponiamo integralmente di seguito.

Ill.mo Presidente,

da anni ormai la nostra società sportiva, prima sotto la denominazione di Fortitudo Buseto ed oggi come ASD Fortitudo Trapani, milita e partecipa al campionato nazionale pallacanestro open maschile con entusiasmo ed ottimi risultati, distinguendosi sempre per correttezza, professionalità e sportività e interpretando, al meglio delle nostre possibilità, quelli che sono i valori etici, morali e sportivi del CSI.

Mai avremmo pensato di scrivere la presente, certi, come siamo, che lo spirito ed i valori del torneo siano innanzitutto ricollegabili all’amicizia, al divertimento ed al rispetto di ogni avversario, per lamentare invece che tali nostre certezze ed aspettative siano state calpestate.

L’ASD Fortitudo Trapani infatti, fino al giorno 9/04/2015, risultava prima nella speciale classifica disciplina, cosa che ci rendeva fieri ed orgogliosi, in considerazione dello scopo e dei valori propri di questo torneo amatoriale.

Purtroppo, nella giornata su indicata si disputava la penultima partita di regular season tra la nostra società e la Drepanum basket, match che, tra l’altro, ai fini della classifica finale, non avrebbe avuto alcun valore in quanto le posizioni di entrambe le squadre erano già definite.

Ciò nonostante la Fortitudo Trapani, seppur vincendo, subiva un continuo atteggiamento provocatorio, fazioso ed irrispettoso nei confronti dei giocatori della nostra società da parte della coppia arbitrale Matranga-Vilardi, assolutamente non nuova a comportamenti di questo genere.

Il risultato è che, col provvedimento ufficiale numero 8 del 14/4/2015, venivano commisurate le seguenti sanzioni: 11 giornate complessive di squalifica per 2 nostri tesserati, il cui atteggiamento di reazione ai fischi arbitrali (tecnico/espulsione) è sicuramente deprecabile, ma da inquadrare nel contesto di un clima totalmente ostile costruito ad hoc dalla suddetta coppia arbitrale.

Fermo restando che le modalità, il merito ed i margini delle sanzioni saranno oggetto di specifico ricorso, considerato che appaiono palesemente eccessive ed inesatte, la presente per denunciare la deriva, lenta ed inesorabile, a cui assistiamo da qualche anno.

I giocatori, infatti, non sono più disposti ad essere additati come unici responsabili del degrado dei valori sportivi di questo torneo quando si assiste a fatti di questo tipo; idem dicasi per le società sportive che, attraverso le tasse gara ed i tesseramenti, seppur in un momento socio-economico sicuramente complicato, non rinunciano a spendersi affinché la pallacanestro rimanga un punto di riferimento e di aggregazione.

Comprendiamo pienamente che lo spirito amatoriale della competizione non ci legittima a pretendere arbitraggi di alto profilo, ma, negli stessi termini, non tolleriamo più che alcuni soggetti, solo perché dotati di una divisa, operino in mala fede ed in disprezzo dei valori etico-morali e dello spirito amatoriale di cui sopra. Anche i controllori devono essere controllati!

Certi che il malessere di cui oggi si fa promotrice l’ASD Fortitudo Trapani è diffuso e condiviso da tutte le altre società, risulta ormai improcrastinabile ed imprescindibile un’azione da parte degli organi di governo del CSI, al fine di salvare un settore (quello delle piccole società di pallacanestro) che, lasciato purtroppo quasi esclusivamente alla cattiva gestione della FIP, non avrebbe altre chance per sopravvivere.

Per tutte le ragioni su esposte la società ASD Fortitudo Trapani chiede che il rispetto dei valori etico, morali e sportivi di cui si fa promotore il C.S.I. siano, in primis, osservati da coloro i quali dovrebbero garantire l’ottemperanza delle regole durante le gare del campionato e pertanto si invitano gli organi indicati in indirizzo a monitorare ed eventualmente sanzionare comportamenti non in linea con i principi sopra indicati.

Diversamente, la società ASD Fortitudo Trapani, suo malgrado, sarà costretta ad abbandonare le attività di cui il Centro Sportivo Italiano si fa promotore ogni anno.

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