Cambio denominazione Pizzolungo, Sgrò: “Ci sono altre priorità nella frazione ericina”

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“Riteniamo che il ruolo di un Pubblico Amministratore non si possa fermare alla toponomastica, al taglio dei nastri, alle commemorazioni. Hanno il loro significato e sono importanti ma riteniamo diventino vuote e fini a sé stesse se non si risponde a quelli che sono i reali bisogni dei cittadini”.[su_spacer]

E’ il commento del Segretario Regionale del Partito Nazionale dei Diritti, Rocco Sgrò, dopo le polemiche politiche susseguite alla proposta dell’amministrazione comunale di Erice del cambio di denominazione della frazione di Pizzolungo in “Pizzolungo – Piana di Anchise – Mare d’Erice”.[su_spacer]

“Non entriamo nel merito della scelta del nome – prosegue Rocco Sgrò – fermo restando che la denominazione è chilometrica e pertanto difficile da ricordare. Riteniamo però che ci siano questioni più urgenti in una frazione dove gli abitati sono defraudati dei propri diritti a vivere una vita sicura e civile, dove nel periodo invernale si vive con la paura che le frane si possono abbattere sulle abitazioni, a causa degli smottamenti di terreno causati dalle piogge, per mancanza di opere di difesa del territorio. Le stesse carenze che in estate aumentano la paura per il pericolo incendi. Vogliamo poi parlare della carenza d’acqua, di discariche a cielo aperto e di mobilità precaria? Ma gli stessi cittadini devono poi assistere ad un’azione politico-amministrativa che considera prioritario il cambio di denominazione. Ovviamente, una volta messi i paletti – prosegue il Segretario Regionale del PND – riguardo a quelli che sono i problemi più pressanti, si potrebbe anche procedere al cambio del nome della frazione ma non sarebbe stato il caso di coinvolgere direttamente gli abitanti nella scelta? Magari convocando una seduta di consiglio comunale aperta che si terrà comunque, sarà straordinaria ma non aperta alla cittadinanza. E se i cittadini non posso prendervi parte, come mai si tiene all’Hotel Tirreno? Magari è stato un atto di cortesia. Da parte nostra – conclude Rocco Sgrò – non c’è assolutamente intenzione di attaccare gratuitamente l’operato dell’amministrazione comunale ericina ma solo di puntare l’indice sulla realtà dei fatti e la realtà quotidiana di Pizzolungo è quella che abbiamo descritto. Che poi si chiami “Piana d’Anchise – Mare d’Erice” o anche “Oceano del Monte San Giuliano – Pianeta Terra – Via Lattea” non cambia purtroppo la realtà dei fatti. Non è questa la Politica del Cittadino per il quale il nostro partito si sta battendo a livello locale, regionale e nazionale”.

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