Cittadinanza attiva per le Città che Vogliamo: anche ad Erice per cambiare verso

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Il sindaco di Erice Giacomo Tranchida, con una nota diffusa alla stampa si complimenta con il C/Gruppo consiliare ” per Erice che Vogliamo “,  Consigliere Pippo Martines, ed al Movimento tutto per l’importante e qualificante proposta avanzata e relativa al regolamento di “Cittadinanza attiva per le Città che Vogliamo” in armonia all’input varato di recente dal Governo RENZI.  [su_spacer]

Di seguito la nota integrale [su_spacer]

Ho già dato disposizioni alla Dirigente del Settore Tributi, dr.ssa Grimaudo Rosa, di approfondire e celermente esprimersi sotto il profilo tecnico – finanziario sulla proposta regolamentare, peraltro tendente a favorire anche sgravi fiscali sui tributi locali in favore di cittadini e imprese che abbiano ad occuparsi e preoccuparsi della cura e corretto mantenimento della res pubblica, per cominciare dal verde pubblico e arredo urbano. [su_spacer]

In tale direzione il vigente regolamento sulla Tari a larga maggioranza varato dal Consiglio comunale d’intesa con questa AC, sul finire dello scorso aveva già aperto una finestra d’iniziativa al riguardo, oggi oltremodo concretizzata con la proposta in discussione.  [su_spacer]

Si tratta di stimolare ed incentivare Associazioni, Imprese e Cittadini nel far cambiare verso alla cultura strafottente, in molti casi e per fortuna da parte di pochi incivili cittadini, che porti a pensare che quanto di pubblico stia fuori casa loro sia “cosa nostra”, cioè non che appartiene al Comune e/o al Sindaco, bensì di “proprietà” di tutti i cittadini che, insieme alla loro famiglie, sono comproprietari di un bene collettivo: la città, dunque un bene di tutti e per tutti. [su_spacer]

In tale direzione, al pari encomiabile ed apripista l’esempio anche di questi giorni promosso per la cura del verde pubblico da parte dei cittadini volontari del Comitato di Quartiere di Raganzile guidato dal DR Isca.

 

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