Castelvetrano, il Sindaco Errante incontra l’artista Elena Cologni

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Il Sindaco della città di Castelvetrano Selinunte Avv. Felice Errante ha incontrato l’artista italo-inglese Elena Cologni, selezionata per la residenza IArt in Sicilia organizzata da CLAC, che per alcuni giorni è stata ospite della città producendo disegni e sculture e tenendo due giornate di laboratorio con una performance finale che si è tenuta lo scorso venerdì nel sistema delle piazze.[su_spacer]

Elena Cologni ha così spiegato la sua opera: “Durante la mia residenza IArt in Sicilia, con base a Castelvetrano Selinunte, ho cercato di capire la dinamica dialogica messa in atto da Danilo Dolci, e provato a tradurre la maieutica reciproca in termini di disegni, oggetti e performance per evidenziare il significato dello spazio e distanza tra le persone: lo scarto. Questo è uno dei concetti di Dolci adottati, nell’evento performativo che si è tenuto  nel Sistema delle Piazze, abbiamo chiesto a chi ha partecipato di condividere una propria lettura del passato attraverso una puntualizzazione dell’architettura, testimone della storia di questo luogo in cui religione e natura, mito e scienza si sono intrecciate, e tuttora sono insite nella vita della sua gente”.[su_spacer]

Alla fine della performance l’artista ha consegnato al vice- sindaco, Avv. Giuseppe Rizzo i 10 disegni ed i 40 piccoli oggetti/sculture (ispirati dalla collezione del museo civico e Danilo Dolci) che l’artista ha voluto donare alla città e che il sindaco ha garantito verranno collocati all’interno del nuovo polo culturale che sarà inaugurato nei prossimi mesi nel  rinnovato spazio del Chiostro dei Minimi.[su_spacer]

L’evento è stato realizzato grazie all’organizzazione di IArt, CLAC, il Museo Civico e il Comune di Castelvetrano Selinunte, CRESM, Belice Epicentro della Memoria Viva Gibellina, la Rete Museale e Naturale Belicina, il Liceo Classico G.Pantaleo e l’Akkademia del Teatro Selinus e tutte le persone che hanno dedicato il loro tempo, passione, pazienza, cultura ed esperienza attivando uno scambio vitale per la riuscita del progetto.

 

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