Approvato emendamento di modifica della durata dei contratti per i collegamenti marittimi

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Efficienza nei collegamenti marittimi con le isole, certezza di mobilità per gli isolani ed i turisti, garanzia di minori costi per la collettività, tempi di predisposizione delle gare che rendono più efficiente la macchina burocratica. Sono alcuni dei vantaggi che vengono assicurati dalla “modifica della durata dei contratti di servizio relativi ai collegamenti marittimi” attraverso l’emendamento presentato dal deputato trapanese Girolamo Fazio, capogruppo del gruppo misto.[su_spacer]

L’Assemblea Regionale Siciliana ieri sera poco prima di mezzanotte, nel corso della discussione sugli articoli della Legge di Stabilità (ddl 912/A) ha approvato l’articolo 28 nel quale viene determinata in 4 anni la durata minima dei contratti di esercizio dei servizi di collegamento con le isole minori (in atto regolati con “durata non superiore a cinque anni” come disciplina il comma 4 dell’art. 1 della Legge Regionale 9 agosto 2002, n 12).[su_spacer]

«La norma approvata dall’ARS, oltre ad allinearci al resto dell’Unione Europea (comunicazione della Commissione UE del marzo 2014 sulla libera prestazione dei servizi ai trasporti marittimi all’interno degli Stati membri, ndr) – afferma Girolamo Fazio –, consente la positiva concorrenza tra operatori e permette di non ricadere nel circolo vizioso delle proroghe dei servizi di collegamento in attesa della predisposizione dei bandi». L’esperienza degli ultimi anni dimostra che l’amministrazione regionale ha predisposto bandi di gara che hanno assegnato il servizio per periodi di breve durata, anche inferiori ai due anni, ed in taluni casi di soli quattro mesi, e che il ricorso alla proroga era divenuto una regola.[su_spacer]

«Contratti di più lunga durata – assicura Fazio – assicureranno maggiore efficienza ai trasporti per le isole minori a tutto vantaggio degli utenti, abitanti delle isole minori e turisti, rendendo concreti i principi di continuità territoriale e di diritto alla mobilità ad oggi spesso disattesi. Sapere che una impresa di navigazione per almeno quattro anni collegherà la tua isola, in costanza di rapporto con la Regione Siciliana, ribaltando il clima di incertezza che spesso ha influenzato scelte di vita, professionali, economiche, imprenditoriali, è un successo che va ben oltre la semplice definizione di una norma. Da ora in poi sarà anche più semplice attrarre più imprese di trasporto marittimo e più concorrenti alle gare, in passato aggiudicate anche ad un solo concorrente benché si trattasse di bandi europei; sarà ridotto il carico di lavoro degli uffici regionali che non dovranno più predisporre bandi uno dietro l’altro, incrementandone l’efficienza».

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