Servizio antincendio boschivo, per i forestali inderogabile l’idoneità fisica

241

L’emendamento a firma Fazio – Ruggirello, approvato stamani dall’ARS nel corso della discussione del ddl 912/A legge di stabilità, pone l’inderogabilità dell’accertamento della idoneità fisica per poter operare nel Servizio Antincendio Boschivo della Forestale.[su_spacer]

«Il principio, che parrebbe logico e di buon senso – spiega il deputato trapanese Girolamo Fazio -, non era per nulla scontato tant’è che nel passato, anche recente, è accaduto che personale venisse immesso in servizio pur in assenza di tale idoneità che solo una visita medica può certificare. Per paradosso accadeva che personale immesso in servizio all’antincendio, prima della visita medica e privo della idoneità fisica, veniva in seguito dispensato dai compiti pur rimanendo inserito nel comparto, e senza che potesse essere rimosso o indirizzato ad altro servizio. Il tutto con aggravio di spesa per la Regione poiché a tali soggetti veniva comunque assegnata la relativa indennità di rischio SAB senza che il servizio fosse svolto nella pratica quotidiana».[su_spacer]

L’emendamento ha inteso contribuire alla riorganizzazione del comparto e delle risorse umane nel settore forestale e della prevenzione degli incendi. In mancanza della accertata idoneità, anche soltanto perché non si è effettuata la visita medica, non può essere corrisposta la indennità di rischio per il servizio antincendio boschivo.

SHARE