Trapani: Pitbull vive dentro auto, la denuncia del Partito Animalista Europeo

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Da settimane vive dentro un’autovettura in pessime condizioni, senza sedili e posta lungo la carreggiata del quartiere Fontanelle Sud. Giorno e notte costretto a vivere in condizioni incompatibili con la propria natura sotto il sole cocente, in piena violazione degli artt. 544.ter C.P. e 727 C.P. Vittima di questi maltrattamenti un cane di razza pitbull. Alcuni cittadini hanno immediatamente informato il Partito Animalista Europeo che attraverso il proprio Capo Segreteria Nazionale Enrico Rizzi, ha informato nella giornata di ieri il Comando Provinciale dei Carabinieri.[su_spacer]
Questa mattina i militari del’Arma sono intervenuti sul posto insieme ad una pattuglia della Polizia Municipale, la quale si è limitata a sanzionare il proprietario per non aver provveduto all’impianto del microchip sull’animale. Non è stato inoltre richiesto l’intervento del veterinario dell’ASP che avrebbe dovuto accertare le condizioni dell’animale. Su tutte le furie il Capo Segreteria del PAE Enrico Rizzi: “Inaccettabile l’intervento svolto dalla polizia municipale. Fare vivere un cane dentro un’auto sotto il sole è un comportamento sanzionato dal codice penale. L’animale andava subito sequestrato ed i Vigili Urbani avevano il dovere di segnalare il proprietario all’Autorità Giudiziaria. La Suprema Corte di Cassazione si è espressa più volte con diverse Sentenze in tutta Italia e proprio 3 settimane fa con la sentenza n. 14250 del 9 aprile 2015 che ha confermato una sentenza di condanna inflitta a due imputati che per diverse ore avevano lasciato un Beagle in auto quando all’esterno c’era una temperatura di circa 30 gradi. Inoltre, conosciamo benissimo quel quartiere, noto per un’altissima presenza di cani da combattimento, e limitarsi a fare una sanzione amministrativa è veramente assurdo. Informerò di ciò il Prefetto di Trapani ed anche la competente Procura della Repubblica per eventuali omissioni commesse dai Vigili Urbani”.
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