Vertenza Regione/Ustica Lines, Co.Di.Ci. Sicilia: “No a interruzioni del servizio pubblico o sarà azione di classe”

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“L’Associazione CO.DI.CI Sicilia sta già predisponendo la richiesta di accesso agli atti alla Regione per vederci chiaro. Se giovedì saranno interrotti i collegamenti con le isole Egadi ed Eolie, i danni per gli utenti oltre che per l’economia della stesse isole, saranno incommensurabili per non parlare dei 400 lavoratori di Ustica Lines che potrebbero ritrovarsi senza lavoro”, commenta così la notizia il Dr. Manfredi Zammataro, Segretario Regionale di Co.di.ci Sicilia, associazione che tutela i consumatori e gli utenti. La Giustizia deve fare il suo corso ma questo non può essere ostativo per il Governo regionale al mantenimento dei servizi pubblici o di pubblica utilità.  Per questo l’Avv. Vincenzo Maltese, delegato per Co.di.ci Trapani, in caso di interruzione presenterà un esposto alla Procura della Repubblica di Trapani.[su_spacer]

“Dopo la vertenza per salvare l’Aeroporto di Birgi, e le ipotesi di accorpamento del porto di Trapani con gestione Palermo, senza parlare della cancellazione di alcune tratte ferroviarie, adesso la precaria situazione dei collegamenti con le Isole”, dichiara l’Avv. Vincenzo Maltese. “La Provincia di Trapani che vive di turismo locale e non, siciliani che già da giorni affollano Favignana e Marettimo, con un eventuale interruzione del servizio si causerebbe un corto circuito con danni anche per i pendolari, per coloro che si muovono per lavoro, penso agli impiegati, ai professionisti agli artigiani, ecc…  Pertanto, d’accordo con la segreteria regionale, non è da escludere anche una class action  a tutela della collettività nel caso i cui la vicenda dovesse degenerare. La situazione è in fase di evoluzione e ci auguriamo che si trovi presto una soluzione”.

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