L’associazione “A Misura d’Uomo” ha incontrato i membri della 2 Commissione del Consiglio comunale di Trapani.

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Stamani una delegazione dell’associazione “A Misura d’Uomo” ha incontrato i membri della Terza Commissione del Consiglio comunale di Trapani.[su_spacer]

I rappresentanti dell’associazione “A Misura d’Uomo” erano stati convocati dalla Commissione per affrontare il tema della “scissione” delle Frazioni Sud da Trapani, richiesta dagli abitanti delle contrade organizzati sotto la guida dell’associazione “Misiliscemi”.[su_spacer]

La Delegazione ha chiesto, ai consiglieri che compongono la Commissione (Sveglia, Guaiana, G. Bianco, Cavarretta, Puma e La Pica) che si assumano la responsabilità di prendere una posizione politica sul Referendum istitutivo del nuovo Comune di Misiliscemi. Si o No. E se sia di “No” alla nascita del nuovo Ente Locale, di sostenere le ragioni espresse da “A Misura d’Uomo” nel Consiglio comunale che andrà a svolgersi entro il prossimo 2 giugno. “Non è rispettoso del loro ruolo, e dei cittadini che li hanno votati – hanno detto i rappresentanti dell’associazione – che il Consiglio decida di non decidere provocando la nomina di un Commissario Regionale con nuovi aggravi di spese per le Casse del Comune”.[su_spacer]

Il “Portavoce” di “A Misura d’Uomo”, Natale Salvo, aveva presentato, lo scorso 25 febbraio, una serie di “Osservazioni” avverse alla “Scissione” delle Frazioni Sud.[su_spacer]

La Delegazione che ha incontrato i rappresentanti del Consiglio, composta dagli avvocati Giuseppe Marascia e Francesco Faliero, dalla professoressa Mariapia Culcasi e dalla Dottoressa Giusy Salvo, in particolare, ha ribadito la contrarietà alla “scissione” delle Frazione che comporterebbe un grave danno all’immagine del Comune, poiché l’aeroporto non sarebbe più di Trapani bensì diventerebbe l’aeroporto di Marausa, ma anche economico per la perdita degli introiti dell’IMU che causerebbero un necessario nuovo taglio dei servizi erogati dal Comune di Trapani ai propri concittadini.[su_spacer]

La Delegazione, quindi, è tornata a proporre la concessione di una piccola autonomia decisionale e finanziaria alle Frazioni, tanto a quelle Sud, con la nascita del Consiglio di Quartiere di Misiliscemi, tanto a quelle Nord, con la nascita del Consiglio di Quartiere di Regalbesi. “I Consiglieri di Quartieri non hanno titolo ad alcun gettone di presenza, e la loro funzione sarebbe semplicemente onorifica e svolta nell’interesse del Bene Comune”, hanno precisato i rappresentanti di “A Misura d’Uomo”.

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