Il Comitato Cittadino “Salviamo lo Sport a Trapani” presenta interrogazione al sindaco Damiano

90

Di seguito la nota del Comitato cittadino “Salviamo lo Sport a Trapani”, in merito alla mancata apertura della piscina olimpionica. Il Comitato ha inoltrato un documento di protesta/interrogazione al Sindaco Damiano.[su_spacer]

“E’ di queste ore la notizia di problemi all’impianto di riscaldamento della piscina Olimpica di Piazzale Ilio che, come gli anni passati, già avrebbe dovuto aprire alla cittadinanza.[su_spacer]

Stiamo parlando di una struttura fondamentale per le società di nuoto del trapanese che in questo periodo partecipano alle gare regionali specie giovanili. Un impianto che dà la possibilità a tanti, giovani e meno giovani, che praticano sano sport di potersi allenare nel periodo estivo ovvero poter praticare esercizi riabilitativi in acqua. Oggi ci spaventa l’ipotesi di una non imminente apertura della piscina olimpica comunale se non addirittura, una non-fruibilità per tutta la stagione. Ciò infatti costringerebbe i giovani nuotatori trapanesi a trasferirsi a Palermo per gli allenamenti.[su_spacer]

Tutto ciò è inaccettabile!![su_spacer]

Avevamo proposto per il Campo ex Coni, l’ipotesi di un finanziamento a tasso zero tramite il credito sportivo, e non è stato ritenuto praticabile per via dello sforamento del patto di stabilità (almeno così ci è stato riferito); col risultato che avremo ancora non si sa per quanto tempo, gli spogliatoi e le docce inaccessibili. Oggi ci spaventa che sia la piscina olimpionica a non aprire, col rischio poi di subire atti di vandalismo tali da renderla inservibile per anni..con centinaia di euro per rimettere in pristino lo stato dei luoghi. NON VOGLIAMO CHE QUESTO ACCADA![su_spacer]

Considerato che non ci stancheremo di pensare che questa città possa essere sufficientemente vivibile, per questo CHIEDIAMO al Sindaco Vito Damiano:[su_spacer]

1) come stiano realmente le cose riguardo la piscina olimpionica di piazzale Ilio; 2) cosa intende fare questa amministrazione per riparare quanto prima eventuali danni all’impianto di riscaldamento ed entro quale termine; 3) nel caso in cui la piscina sia accessibile con la sola caldaia ( come appreso oggi dal Giornale di Sicilia per bocca dell’Assessore Bulgarella, i maggiori costi dovuti per l’energia elettrica, su chi ricaderebbero; in generale, 4) cosa intenda fare concretamente questa amministrazione per permettere ai tanti trapanesi di praticare sport in questa città.[su_spacer]

Considerato che la stagione della gare è già iniziata, oggi 13 maggio 2015, aspettiamo una adeguata e doverosa risposta alla cittadinanza, nel più breve tempo possibile.[su_spacer]

Nel frattempo, le società sportive trapanesi di atletica, nuoto e triathlon, nel corso di un incontro tenutosi nei giorni scorsi, manterranno lo stato di agitazione e se decorsi giorni 8 a partire da oggi, alle parole non dovessero seguire i fatti, sarà indetto nei giorni a seguire, un sit-in di protesta pacifica dinanzi al Comune di Trapani di tutte le suddette società, non escludendo altre forme di sensibilizzazione e protesta pacifica.[su_spacer]

Per dovere di comunicazione, considerato che hanno aderito anche le società di nuoto e triathlon, il Comitato cittadino da “Salviamo il campo ex Coni” da oggi si chiamerà “Salviamo lo sport a Trapani”.

SHARE