Allarme furti ad Erice, si riunisce il Comitato Provinciale dell’Ordine e della Sicurezza Pubblica

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Si è tenuta ieri mattina, dopo il Comitato Provinciale dell’Ordine e della Sicurezza Pubblica del 26/01/2015, sempre su richiesta del Sindaco di Erice Giacomo Tranchida, un’ennesima riunione del suddetto Comitato, in relazione alla recrudescenza dell’emergenza furti e rapine in Erice.[su_spacer]

Di questi mesi, nonostante il dispiegamento di ulteriori servizi di vigilanza da parte del Comando CC, sia a mezzo volante 112 che da parte della locale stazione Carabinieri anche in orari pomeridiani e serali, con postazioni di blocco e accertamenti in capo agli automobilisti in transito da e per Erice centro storico, alle pregresse azioni criminose in danno di villeggianti si sono sommati furti, anche con percosse ai cittadini, presso civili abitazioni di stabili residenti, momentaneamente ed improvvisamente assenti. Tanto e senza giri di parole, porta a pensare che taluni azioni registrino una “complicità” quantomeno indigena, ipotesi non esclusa ed anzi oggetto di approfondimento nelle correnti e approfondite indagini, come ieri ulteriormente appreso in sede di riunione.[su_spacer]

Alla richiesta di potenziamento di uomini anche non in divisa e di maggiore approfondimento nell’attivitá d’indagine, avanzata dal Sindaco Tranchida, le conseguenti rassicurazioni sulle operazioni in corso, che si auspica abbiano presto a concretizzarsi. Per altri versi, la rinnovata disponibilità dell’Amministrazione comunale ericina nel potenziamento dei servizi tecnologici di video sorveglianza allocati due anni or sono, con la specifica imminente istallazione di sistemi di monitoraggio e costante documentazione on line di specifici lettori delle targhe di qualsivoglia mezzo, tendente a documentare i “passaggi” da e per il centro storico con relativa memoria del giorno e ora, sia in orari diurni che notturni.[su_spacer]

Strumentazione tecnologicamente avanzata, da dispiegarsi anche per il territorio di valle, apprezzata dal Questore ed assentita dal Prefetto. Tanto  per assicurare la necessaria “copertura” istituzionale in capo alla rinnovata determinazione del Sindaco che, giova ricordare, non ha poteri specifici in materia, atteso che tale incombenza e’ riconducibile all’azione più generale di controllo sulla sicurezza, riconducibile in capo alle Forze dell’Ordine. Alla collocazione remota presso la Polizia Municipale in San GIULIANO, di una centrale di controllo del sistema di video sorveglianza cittadino (che fra la vetta e la valle conta ben 47 telecamere, delle quali il 50%, oltre che fisse e su punti strategici, sono mobili / girevoli (DOM), comandate a distanza e con possibilità di zoom digitale) recentemente anche presso la Questura di Trapani, andrà a sommarsi la fornitura da parte del Comune di pari impianto presso il Comando provinciale dei Carabinieri. Tanto al fine di agevolare e supportare le operazioni di pronto intervento e facilitare la tempistica delle indagini. Altro argomento, comunque rientrante nella sfera del merito della riunione prefettizia, la riconfermata disponibilità dell’Amministrazione COmunale ericina per l’ospitalità in immobili comunali della Stazione CC di Erice, anche al fine di sostenere il contenimento dei costi gestionali, come da prospettazione documentale e logistica ieri mattina formalizzata a verbale di riunione.

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