La Nuova Settimana delle Egadi dal 5 al 10 giugno

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Il sindaco delle Egadi, Giuseppe Pagato, anche quest’anno, malgrado le ristrettezze economiche, ha voluto riproporre la Settimana delle Egadi, ricordandosi di come viveva da bambino quell’avvenimento internazionale. Negli anni ‘80, infatti, per una settimana, le Egadi erano invase da studiosi del tonno, da archeologi subacquei, da biologi marini, che approdavano alle isole da tutto il mondo, portandovi nuove conoscenze scientifiche: un avvenimento straordinario per un giovane favignanese. Nel 2015, dopo aver fatto nel 2013 la prova generale, la Nuova Settimana delle Egadi sarà in collegamento con l’Expo di Milano, dove le Egadi sono state presenti, il 4 maggio. Nello stand della Regione Siciliana, il sindaco, il professore Sebastiano Tusa della Soprintendenza del Mare della Regione Siciliana, Stefano Donati, direttore dell’Area Marina Protetta e il Rais Gioacchino Cataldo, hanno illustrato il programma che si svolgerà alle Egadi. Inoltre alcuni ristoratori di Favignana hanno offerto al pubblico alcuni piatti tipici della cucina Egadina. I partecipanti all’Expo hanno potuto anche vedere in diretta streaming gli abitanti dell’isola di Marittimo e i provetti pescatori dell’isola che davano informazioni sulla loro cucina.[su_spacer]

Quest’anno a Favignana dal 5 al 10 giugno, al centro della Nuova Settimana delle Egadi, ci sarà l’alimentazione: il tonno nella cucina siciliana, il vino “Ferriato” con l’uva coltivata sull’Isola di Favignana, la cucina del pesce povero, la conferenza di Sebastiano Tusa, non più sugli 11 rostri da lui ritrovati sott’acqua, ma sull’alimentazione degli antichi romani, durante la Battaglia delle Egadi che, probabilmente, aveva al centro il pesce e il tonno cucinato forse come lo descrive Apicio nel suo ricettario e come verrà riproposto a Levanzo, arrostito sulla carbonella. Su questa piccola isola sono stati ritrovati veri e propri stabilimenti di lavorazione del pesce e del Garum di cui i Romani erano ghiotti, che saranno descritti dall’archeologo Roberto La Rocca.[su_spacer]

Quest’anno arriveranno alle Egadi tanti scienziati e studiosi che parleranno tra l’altro della tradizione della pesca nelle isole, ricordando che i pescatori di Marittimo tuttora vanno a pescare anche in Alaska e in Canada. Ci saranno anche i Rais spagnoli per un incontro con i “tonnaroti” favignanesi e siciliani e si discuterà con Toni Di Natale, Corrado Piccinetti e Giampaolo Buonfiglio della possibilità di pescare di nuovo il tonno a Favignana. Pier Paolo Greco porterà la testimonianza sulle esperienze di ripresa della pesca del tonno nell’isola di San Pietro in Sardegna.[su_spacer]

L’architetto Paola Misuraca illustrerà il lavoro svolto dalla Soprintendenza BB.CC.AA di Trapani nello Stabilimento Florio del 2009 al 2014 e Rosario Lentini proporrà la formazione di un Museo di Storia delle Tonnare siciliane con sede all’ex Stabilimento Florio di Favignana e Formica.[su_spacer]

Mostre di libri e di pittura, proiezione di documentari, musica, degustazioni di piatti tipici, visite guidate sulle tre isole, presentazioni dei volumi,“La ballata delle acciughe” con Dario Vergassola; “Le ragioni del Tonno” con Nadia Repetto; “Il vino e il mare” con Andrea Gabrielli; “Il mare verticale” con Marco Ferrari, che si svolgerà anche sull’isola di Marittimo. Con il moderatore Franco Foresta Martin, il direttore dell’Area Marina Protetta delle Egadi Stefano Donati, e numerosi altri studiosi e relatori, si concluderà la Nuova Settimana delle Egadi con la descrizione dei risultati di Geoswim: l’esplorazione a nuoto delle coste delle Egadi effettuata nel 2014.

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