Consiglio Comunale: Scindere Trapani e far nascere un nuovo comune indipendente

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Il prossimo lunedì 25 maggio, con inizio ore 18, il Consiglio comunale di Trapani è chiamato a discutere e votare in merito al procedimento per la scissione delle Frazioni Sud da territorio di Trapani e la nascita di un nuovo Comune indipendente.[su_spacer]

Il procedimento è stato avviato, lo scorso 24 dicembre, con una richiesta, corredata della necessaria documentazione e, soprattutto di quasi 3.000 firme, dell’associazione “Misilliscemi” guidata dall’architetto Salvatore Tallarita.[su_spacer]

In tale occasione, l’associazione “A Misura d’Uomo” che, unica in Città, si sta battendo contro tale eventualità, avendo presentato anche proprio “osservazioni” al procedimento, scenderà in campo con un sit-in davanti Palazzo Cavarretta (dalle 17 alle 18,15).[su_spacer]

Natale_20Salvo«Questa Associazione ritiene che un eventuale conclusione positiva del procedimento in atto danneggerà oltremodo la Città, ed i restanti suoi cittadini, tanto nell’immagine quanto nello sviluppo poiché li priverà di risorse economiche essenziali», torna a ribadire Natale Salvo, portavoce di “A Misura d’Uomo”.

«Questa Associazione – prosegue Salvo – boccia come egoistica l’iniziativa secessionista attivata da una piccola parte della Città. Oggi, invece, serve un approccio solidale alla politica».

«Questa Associazione torna, con fermezza – aggiunge l’avvocato Giuseppe Marascia, anch’egli Socio del movimento politico -, a proporre l’Autonomia, con l’approvazione del Regolamento che attuerebbe le previsioni degli artt. 58-62 del nostro Statuto Comunale e permetterebbe a Misilliscemi (Marausa, Locogrande, Palma, Salina grande, Guarrato, Rilievo, Pietretagliate) di avere un proprio Consiglio di Circoscrizione, così come a Regalbesi (Fulgatore, Ummari, Mokarta) di avere il suo».[su_spacer]

«Pertanto, con il nostro pacifico e pacifista sit-in davanti l’ingresso di Palazzo Cavarretta, lunedì, si vuole sensibilizzare il Consiglio comunale ad un voto oculato, nell’interesse supremo della Città e non a favore dell’ipocrita sostegno ai propri elettori personali delle Frazioni Sud», precisa Natale Salvo.[su_spacer]

«Trapani è una sola ed una sola deve rimanere – conclude l’avvocato Francesco Faliero di “A Misura d’Uomo”-. Trapani, anzi, deve diventare una Grande Città, assieme ad Erice. La nostra Associazione è, invece, favorevole, anzi lo auspica, al Decentramento Amministrativo, alla giusta Autonomia a tutti, alla giusta responsabilità, alla giusta compartecipazione alle scelte politiche, risultato che si può ottenere con l’approvazione, da parte del Consiglio, delle Circoscrizioni. Riteniamo che l’Amministrazione debba dare un segnale di vicinanza al Popolo delle Frazioni e dei Quartieri periferici. L’unico possibile è quello di votare No alla Secessione e Si al decentramento».

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