Lezione di educazione sessuale al Liceo Scientifico di Marsala

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Si è svolto ieri al Liceo Scientifico “Pietro Ruggieri” di Marsala un incontro dal titolo “Non è stata la cicooogna? Strumenti per difendersi dai luoghi comuni – Seminario-guida per una sessualità consapevole” L’attività è stata svolta in collaborazione con l’associazione medico-chirurgica lilibetana, con la partecipazione della sessuologa Anna Caliò, della ginecologa Gabriella Rizza e della psicologa Laura Caimi.[su_spacer]

Un incontro cui i ragazzi hanno partecipato con vivo interesse seguendo i diversi argomenti inerenti la sessualità e l’affettività. Le dottoresse hanno affrontato le tematiche con competenza specifica e con leggiadra eleganza, dando una informazione scientificamente corretta ma calibrata sulla giovane età e sulla sensibilità dei ragazzi, sfatando i luoghi comuni dai tre diversi punti di vista di sessuologa, ginecologa e psicologa. Alla fine è stata data la possibilità di porre delle domande alle tre esperte e, grazie alle modalità anonime, sono stati affrontati gli argomenti cui i ragazzi erano più interessati, permettendo di chiarire i loro dubbi. Moderatore frizzante e ironico, mai banale, del vivace dibattito conclusivo e’ stato il presidente dell’associazione, il dottor. Gaspare Oddo. “In un’epoca in cui i nostri ragazzi sono bombardati da immagini e scritti più disparati sull’argomento – dice la Dirigente Scolastica, Fiorella Florio – diventa determinante dare un’informazione corretta e che rispetti la loro sensibilità.[su_spacer]

La conoscenza del sé e dell’altro, e soprattutto il rispetto del sé e dell’altro, l’informazione mirata alla libertà di scelte inerenti la sfera affettivo-sessuale, sono stati l’asse portante dell’incontro. Spesso la frase “i ragazzi ne sanno più di noi” è un facile alibi del mondo adulto per manifestare l’incapacità di affrontare tali argomenti: per pudori personali, perfino per irrazionali gelosie possessive, in qualche caso. E l’età sempre più giovane in cui si hanno i primi rapporti spesso non garantisce correttezza di informazione e consapevolezza affettiva. Abbiamo trovato nell’associazione medico chirurgica lilibetana un’eccezionale alleata per la realizzazione di questa attività informativa e formativa. In un’ottica di corresponsabilità educativa, imprescindibile per una scuola che ritiene sua mission non la mera istruzione ma la crescita dei ragazzi, considerata la delicatezza degli argomenti, abbiamo ritenuto opportuno informare le famiglie dell’attività ed averne il consenso, peraltro plebiscitario, alla partecipazione dei loro figli”.

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