Paceco: i consiglieri Catalano, Vultaggio e Asta puntano il dito contro l’amministrazione Martorana

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Attraverso una nota, i consiglieri comunali di Paceco Catalano Salvatore, Vultaggio Roberto e Asta Lorena (Gruppo Movimento della Libertà)  esprimono la propria insoddisfazione nei confronti dell’Amministrazione comunale.[su_spacer]

“Non possiamo più condividere questo modo di amministrare. Questa amministrazione continua ad essere sorda dei problemi che affliggono il nostro paese. È questo ciò che si vede e continua ad emergere dal lavoro dell’amministrazione comunale di Paceco. Ci troviamo un amministrazione che non riesce più a proporre un atto deliberativo per lo sviluppo del nostro paese. La situazione del personale è diventata insostenibile, impiegati che vengono spostati da un settore ad un altro solo perché hanno dei diverbi con i propri responsabili di settore. Il settore Lavori Pubblici non ha più a disposizione un operaio per qualsivoglia emergenza perché spostati al settore Polizia Municipale. Questa amministrazione non ha avuto mai il coraggio di rivedere la pianta organica per una rimodulazione del personale a disposizione che andrebbe a volte anche incentivato. Manca l’autorevolezza e la spregiudicatezza di un Sindaco che, in certi momenti, deve prendere le decisioni importanti per il bene della nostra cittadinanza, sembra quasi che il Comune sia amministrato dai nostri responsabili di settore e dal Segretario comunale. Continuiamo a non avere convocazioni di consiglio comunale (da circa due mesi), ed il consiglio non può mancare ad un paese che oggi più che mai ha bisogno di svolte e decisioni forti per ribaltare la gravità della propria situazione. Come se non bastasse non è accettabile che pur essendoci degli atti deliberativi proposti dall’opposizione questi non vengono portati in consiglio comunale perché ancora dopo mesi sono manchevoli dell’istruttoria dei responsabili di settore. Per dare prontezza di ciò che si parla i consiglieri Catalano, Vultaggio ed Asta insieme con gli altri consiglieri dell’opposizione hanno proposto i seguenti atti deliberativi: Regolamento comunale per la tutela del verde urbano presentato il 30/01/2015, regolamento comunale per le agevolazioni economiche per interventi di recupero di immobili ricadenti in alcune zone omogenee del P.R.G. presentato il 08/03/2015, regolamento sull’istituzione del Baby Consiglio Comunale presentato il 15/04/2015. Nel maggio 2014 su proposta dei consiglieri Catalano, Vultaggio e Asta è stata votata all’unanimità da tutto l’intero consiglio una mozione per invitare l’amministrazione ad adoperarsi per tutti gli adempimenti necessari per l’edificazione di circa 80 sarcofaghi all’interno del Cimitero Comunale (zona vecchio cimitero) nei due “Campi di inumazione adulti per n. 3 e n. 4”, ad oggi non si è fatto nulla, solo promesse.
Dove sono le proposte di questa amministrazione che continuamente si trincera sul fatto che non ci sono soldi? Il Sindaco nel suo programma elettorale e nei comizi aveva parlato di riqualificare le zone Aula e Platamone, di incrementare il turismo attraverso l’istituzione di un parco suburbano intorno all’invaso Baiata, della riqualificazione del centro storico, di riapporre i vincoli scaduti nel PRG, di realizzare un’area artigianale, di affidare l’incarico per la redazione del Piano di utilizzazione della pre-riserva di Nubia, di ridurre ulteriormente i danni ambientali derivanti dalla presenza del percolato di timpone Vosca, di promuovere la realizzazione di in centro commerciale ed artigianale a Dattilo, di completare l’impianto sportivo di Dattilo, di fare passare da Dattilo l’autobus dell’ATM, ma ad oggi soltanto chiacchiere e niente di tutto questo”.[su_spacer]

Con queste parole, i consiglieri Catalano, Vultaggio e Asta, che nel frattempo stanno continuando il loro lavoro all’interno del consiglio comunale presentando insieme con gli altri consiglieri di opposizione atti deliberativi e mozioni, vogliono mandare un messaggio forte all’amministrazione del Sindaco Martorana: “se non siete più in grado di amministrare questo paese fate spazio a chi potrebbe farlo con più volontà ed autorevolezza”.

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