Il Mazara a testa alta dice addio al sogno D, Terranova: “Miei ragazzi stupendi. Nardò…”

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Sarà ancora una volta ai nastri di partenza del Girone A del campionato di Eccellenza il Mazara. Due pareggi, uno per 2 a 2 in casa e uno per 0 a 0 in Puglia, regalano al Nardò la finale nazionale Play-Off per la D, mentre costringono i canarini ad abbandonare il sogno promozione. A testa più che alta la formazione di Nicola Terranova che secondo le previsioni della vigilia doveva subire goleade dal quotato e blasonato Nardò. Resta il rammarico per i giallo-blu e il mister con una nota sulla sua pagina facebook ringrazia i suoi “eroi” e precisa: “Ogni allenatore ha il suo stile, io preferisco parlare sempre della mia squadra e non degli avversari, capisco a volte che per nascondere le mezze delusioni si possa sviare qualsiasi discorso inerente la propria compagine, oggi è doveroso fare un’eccezione. Siamo stati eliminati senza perdere, dovevamo essere umiliati e buttati fuori a suon di goal, ma tutto questo non è successo. Siamo stati puniti da due ingenuità evitabilissime, abbiamo concesso un solo tiro in porta al Nardó in 180′ che doveva ipotecare il passaggio del turno già all’andata. Una squadra, quella pugliese, che annovera giocatori di categoria superiore ( i soli ingaggi di Vicentin e Rana pareggiano l’intero importo mensile dei rimborsi spese del Mazara) dalla quale mi aspettavo molto di più che un semplice palla avanti e pedalare. Ci vuole stile nella vita come nel calcio, quello che non ha avuto oggi il mio collega. Io torno a essere me stesso e faccio i complimenti al Nardó, bravo a sfruttare gli episodi del doppio confronto, Società giocatori e città meritano palcoscenici migliori. Alla mia squadra dico che sono stati grandi, magnifici e stupendi nell’interpretazione dell’intera annata calcistica, un percorso di crescita che è iniziato il 24 luglio e che spero abbia una continuità con o senza Terranova”. 

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