Alcamo, Selene Grimaudo: “Abbiamo dato il massimo in condizioni per niente favorevoli. Ringrazio…”

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All’indomani dell’annuncio di dimissioni del Sindaco di Alcamo Sebastiano Bonventre, l’Assessore con deleghe alla Cultura, Pubblica Istruzione, Politiche Giovanili, Pari Opportunità, Innovazione tecnologica e Comunicazione Selene Grimaudo si congeda dalla sua carica con un messaggio significativo affidato al suo profilo facebook. Ecco la nota integrale: “Si è concluso un percorso che mi ha offerto la possibilità di mettermi a servizio della mia Città e di dare un contributo fattivo. È stata una bella esperienza, malgrado le tante difficoltà che abbiamo dovuto affrontare, non ultima l’impossibilità di avere il supporto economico per realizzare le diverse attività. Abbiamo, comunque, dato il massimo in condizioni per niente favorevoli, con creatività, impegno ed entusiasmo con il contributo di tanti che hanno creduto insieme a noi nella cultura, nell’educazione, nello spirito di aggregazione e nei valori positivi che sono alla base di una comunità. Grazie ad Alcamo ed in particolare a quella parte “positiva” che si è messa in gioco con spirito critico costruttivo, dando un contributo fattivo. [su_spacer]Grazie alle scuole, dirigenti, insegnanti e alunni che hanno accolto sempre ogni attività proposta in chiave didattico-educativa e sono stati protagonisti di opportunità pedagogiche, alle associazioni che con spirito di volontariato hanno dato tempo, energie e amore per la Città senza poter ricevere nemmeno un rimborso spese, ai Club Services per la disponibilità, il supporto organizzativo e per le tante proposte, ai tanti giovani che si sono avvicinati con speranza e sono stati coinvolti nei progetti a loro dedicati per creare spazi a misura di ragazzi, alle Parrocchie, ai collaboratori civici, ai cittadini che singolarmente o in gruppo (come i pittori, gli operatori volontari della cultura, il gruppo dei giovani, delle associazioni culturali, ecc.) hanno condiviso l’entusiasmo e l’amore per la cultura, per l’arte, per la musica, per i libri. Ringrazio il personale comunale tutto e le persone che mi sono state più vicine, chi chiamavo in ogni momento della giornata, chi mi ha sostenuto con la sua disponibilità fuori orario di servizio, chi assillavo con tante richieste, chi mi ha collaborata quotidianamente e a chi inviavo ogni sera tramite mail, ciò che doveva essere fatto l’indomani. Ringrazio chi, sia nel mio partito che tra la gente, mi ha dato spunti, suggerimenti, input positivi, per crescere e per fare crescere la comunità. Sono contenta di avere fatto questo percorso insieme a voi tutti e mi rendo conto con piacere, solo scrivendo, che siete stati tanti. Ho conosciuto molte persone, giovani, adulti, bambini che si sono avvicinati con spirito costruttivo e con il sorriso e li ringrazio. [su_spacer]Saluto gli Assessori, miei colleghi di viaggio e amici, ciascuno con la propria personalità, ma con una caratteristica che accomunava tutti: l’onestà, insieme all’amore per la Città. Un pensiero particolare a Sebastiano Bonventre, il Sindaco che mi ha offerto questa grande opportunità, un uomo di grande valore e sensibilità. Mi dispiace che una parte degli alcamesi non sia stata in grado di apprezzarne l’integrità, l’onestà intellettuale e dell’animo e di avere creato un clima difficile che ha portato allo stato attuale. Grazie alla mia famiglia che ha dovuto accettare i miei orari assurdi, di vedermi andare sempre di corsa, di non riuscire spesso a preparare il pranzo, ma che mi ha sostenuto in questo percorso perché nei miei occhi traspariva la voglia di fare e di dare il massimo alla Città. Infine, chi in queste ultime ore mi ha mostrato la sua solidarietà con messaggi, telefonate, con abbracci virtuali e reali, non pensavo, davvero, di avere tanti amici. Per chi ha creduto in me e in noi e per chi non lo ha fatto il messaggio è unico, l’obiettivo è creare opportunità per Alcamo. [su_spacer]Appena si diventa amministratori si capisce quante difficoltà ci sono nel raggiungere l’obiettivo che, stando dall’altro lato, non si possono comprendere e questa mancata comprensione, spesso, autorizza le critiche sterili. Auguro a chi verrà dopo di noi di accettare il da farsi con umiltà e pazienza e, se possibile, portare a termine le tante cose iniziate che gli eventi e la mancanza di tempo non mi daranno l’opportunità di completare. Grazie”.

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