L’associazione politico-culturale “A Misura d’Uomo” tenta di salvare i Consigli di Circoscrizione

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A Trapani l’associazione politico-culturale “A Misura d’Uomo” si era spesa per suggerire al Consiglio comunale di attivare l’organismo del Consiglio di Circoscrizione – già previsto dallo Statuto del Comune ma mai attuato – per offrire uno spazio di autonomia alle Frazioni Sud che, invece, chiedevano la completa secessione dal Capoluogo; a Palermo, invece, al Parlamento Siciliano, veniva approvata una proposta di legge che aboliva del tutto i Consigli di Circoscrizione, salvo che nelle città metropolitane di Palermo, Catania e Messina.[su_spacer]

L’associazione “A Misura d’Uomo”, quindi, per ovviare ai rischi, ha predisposto un emendamento e lo ha sottoposto a tutti e 90 i deputati regionali chiedendone la presentazione ed il sostegno.[su_spacer]

«La loro soppressione, –  spiega Natale Salvo, portavoce di “A Misura d’Uomo” –, pur non producendo alcun risparmio sulla spesa ascrivibile al funzionamento dell’apparato politico, dato che si tratta di organismi che non prevedono alcun  gettone di presenza per gli amministratori, si limita ad impedire l’autonoma libera determinazione dei Comuni siciliani stessi di valutare, caso per caso, l’opportunità di istituire forme di decentramento e partecipazione istituzionale dei cittadini».[su_spacer]

«La Circoscrizione – aggiunge Giuseppe Cavarretta – è organismo di consultazione della cittadinanza, favorisce la conoscenza sistematica e puntuale dei servizi offerti e delle risorse dell’ente locale, gestisce i servizi demandati ed esercita le funzioni delegate dal Comune».

«Ora – conclude Salvo – restiamo in attesa di verificare se qualche Gruppo Politico ha deciso di sposare la nostra tesi». Proprio martedì, infatti, scade il termine per presentare gli emendamenti al DDL 980/A ed inizia il dibattito parlamentare sul provvedimento.

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