L’ on. Oddo presenta un’interrogazione all’Ars per la fruizione della Colombaia

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Il deputato questore all’Ars, on. Nino Oddo, ha presentato ieri un’interrogazione , con carattere d’urgenza, agli assessore regionali per i beni culturali e per le infrastrutture e la mobilità, Cleo Li Calzi e Giovanni Pizzo, per sapere “se non ritengano opportuno intervenire per porre in essere tutti gli strumenti utili per consentire il collegamento della Colombaia con la terra ferma attraverso una struttura leggera in legno”. Oddo chiede inoltre
“quali iniziative intendano adottare per rendere fruibile nell’immediato l’ex carcere del castello della Colombaia di Trapani, considerato che la Soprintendenza di Trapani appare sostanzialmente disinteressata a una celere soluzione del problema e continua a rinviare all’intervento complessivo di restauro che, data l’entità dell’impegno finanziario necessario, richiederà tempi lunghi”. “La soluzione che l’interrogante propone- si legge nella nota- è quella dell’affidamento della custodia del sito, allo stato in mano ai vandali, ad una cooperativa di giovani che potrebbe assicurare una visita, seppur parziale del monumento, dopo aver predisposto ovviamente un collegamento stabile con la terra ferma”.

Nell’ interrogazione, indirizzata anche al Presidente della Regione, Rosario Crocetta, il deputato trapanese ricorda l’iter che ha portato alla salvaguardia del Castello, simbolo della città di Trapani, grazie
ad un finanziamento regionale di 600 mila euro, nell’ambito dei fondi Fas. “Alla fine del 2010- si legge sempre nel documento- veniva ufficializzato il passaggio della Colombaia dal Demanio dello Stato al patrimonio della Regione Siciliana e da allora sono iniziate le fasi per iniziare i lavori di messa in sicurezza della struttura, che ha
consentito la parziale fruibilità del sito ai visitatori, per provvedere successivamente alla ristrutturazione definitiva e al collegamento con la terraferma”. Oddo sottolinea inoltre come “la soprintendenza di Trapani, dopo ripetute sollecitazioni dell’interrogante, ha istituito un tavolo tecnico e che agli incontri, ai quali hanno partecipato il Comune di Trapani e la Capitaneria di Porto, non è emersa nessuna difficoltà tecnica, vista l’allocazione periferica del sito rispetto all’area portuale, per la realizzazione del collegamento con la terra ferma di una struttura leggera in legno”. Il parlamentare ricorda infine come “fosse stato proposto un concorso di idee per la realizzazione del collegamento, indispensabile per consentire la fruibilità, dopo anni, del monumento”.

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