Pallacanestro Trapani, parla l’assistant-coach Jemoli: “Vogliamo giocare una pallacanestro aggressiva ed energetica”

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Da pochi giorni è arrivato a Trapani il nuovo assistant-coach granata Matteo Jemoli, che ha subito iniziato ad affiancare attivamente il coach Ugo Ducarello nel lavoro di costruzione della squadra e di programmazione delle attività. Lo stesso Jemoli, ieri mattina ha sostenuto la prima intervista da vice allenatore granata: di seguito le sue parole.[su_spacer]

Matteo Jemoli (assistant-coach Pallacanestro Trapani): “Sono entusiasta. Mi trovo a Trapani da pochissimi giorni e non potevo sperare in nulla di meglio. Ho trovato uno staff disponibilissimo ad accogliermi, un’atmosfera serena e tanta voglia di lavorare. Il primo impatto con la città è stato ottimo, adesso non vedo l’ora di iniziare questa nuova avventura e toccare con mano il calore del pubblico granata, che tutti mi dicono essere particolarmente numeroso e caloroso. Ero già stato due volte a Trapani con la mia ex squadra, Varese, nel corso degli ultimi Memorial Basciano, e non nego che l’ottima impressione che mi ha lasciato l’atmosfera del PalAuriga abbia influenzato la scelta di proseguire qui la mia carriera. Sono tuttora convinto sia stata la decisione migliore: essere primo vice sarà una bellissima occasione di dimostrare quanto valgo, anche se non mi aspetto di dover modificare di molto il mio operato. Di certo, però, avrò un po’ più di responsabilità rispetto ai miei anni a Varese e proprio per questo sono onorato della chiamata di Ugo Ducarello, che mi ha voluto fortemente al suo fianco. Si è già instaurata un’ottima chimica con lui l’anno scorso, perchè fondamentalmente siamo d’accordo sullo stile di basket che ci piace, ma siamo anche in disaccordo il giusto per poterci confrontare ed avere un rapporto sano tra capo allenatore e assistente. In particolare, sono certo che l’idea fondante sia quella di creare una squadra che esprima una pallacanestro aggressiva ed energetica, con grande attenzione ai dettagli. Sul campionato è difficile avere un’idea precisa, ma la possibilità presunta di giocare una stagione regolare, poi una fase a orologio e, magari, anche i play-off è affascinante. Certo, questo farebbe diventare la stagione lunghissima, ma la Pallacanestro Trapani sarà pronta alla sfida”.

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