Aeroporto di Birgi, si dimette il coordinatore dell’accordo di co-marketing Pino Pace

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Il presidente della Camera di Commercio di Trapani Pino Pace ha formalizzato le sue dimissioni da coordinatore dell’accordo di co-marketing per l’aeroporto “Vincenzo Florio” di Birgi. La lettera di dimissioni è stata inviata ai sindaci, al presidente dell’Airgest Salvatore Castiglione, al prefetto Leopoldo Falco, alle associazioni di categoria ed ai sindacati ed anche ai deputati regionali ed ai parlamentari nazionali del collegio. [su_spacer]

“Con vero dispiacere – ha sottolineato Pace – rilevo che l’accordo non ha le condizioni per andare avanti nel percorso che si era prefisso. Lo dimostra l’ultima assemblea convocata per lo scorso 30 giugno andata deserta. Tanti, troppi sono stati i tentativi da me esperiti. Oggi l’ente che mi onoro di rappresentare, ritiene di fermarsi, di non poter più rappresentare un accordo che non accomuna le volontà dei suoi sottoscrittori, volontà spesso indirette, figlie di problemi che tutti i giorni attraversano i nostri enti”. [su_spacer]

L’accordo stipulato con la società Ams che si occupa del marketing per Ryanair, è di 2 milioni e 225 mila euro all’anno per tre anni. Il pagamento è stato definito in 4 rate, che non sono state rispettate. Sia l’AMS che la compagnia aerea irlandese hanno sollecitato versamenti e Ryanair ha preannunciato il taglio del 40 per cento dei voli da e per lo scalo trapanese. ella sua lettera di dimissioni da coordinatore della “coalizione” dei sindaci ricorda che resta da “risolvere l’annosa problematica dell’IVA del 22%, che non è stata ancora versata da nessuno dei sottoscrittori” e invita poi i sindaci a riunirsi, entro otto giorni da oggi, “per la nomina del nuovo soggetto rappresentante”. Trascorso inutilmente tale termine, l’Ente “invierà formale disdetta del contratto sottoscritto con l’Airport Marketing Service Ltd per i servizi di co-marketing” .“Al fine di agevolare le attività dell’accordo la Camera di Commercio rimane, comunque, disponibile, in fase transitoria, a gestire gli incassi ed i versamenti a supporto del contratto”. [su_spacer]

La palla passa adesso ai sindaci dei 24 Comuni della Provincia, che dovranno prendere una decisione al più presto al fine di non mettere in discussione l’accordo.
Al momento, per il 2015, sono stati versati complessivamente solo 263.750 euro sul totale di 2.225.000 euro ed è scaduta anche la seconda rata. Non sono stati, inoltre, versati ancora 219.000 euro relativi al 2014.

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