Co.Di.Ci. si oppone all’ordinanza sul transito dei pullman nella zona portuale di Trapani

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L’ordinanza sindacale n. 96/2015, firmata ieri dal sindaco di Trapani Vito Damiano, sta già facendo parlare ampiamente di se. L’Ordinanza prevede la rimodulazione del piano viario della zona portuale imponendo nelle vie Ammiraglio Staiti, Viale Regina Elena, piazza Garibaldi e Viale Duca d’Aosta, il divieto di circolazione, transito e sosta dei mezzi pesanti, con particolare riferimento ai pullman ed agli autobus di linea extraurbani che da oggi vengono dirottati a piazza Papa Giovanni Paolo II.[su_spacer]

Anche l’Associazione Co.Di.Ci Trapani ha deciso di opporsi alla decisione del sindaco trapanese, attraverso una richiesta di revoca (QUI) con motivazioni.

“L’Associazione “CO.D.CI  Centro per i Diritti del Cittadino” avendo appreso dell’adozione della Ordinanza Sindacale in oggetto indicata, osserva quanto segue.

  • L’ordinanza n. 96 attinente al divieto di transito e fermata dei pullman viene adottata anche a norma dell’art. 6 comma 4 del Codice della Strada (che attribuisce il potere al Sindaco di intervenire con ordinanza per stabilire divieti, obblighi di circolazione ecc…ma su strade di cui l’Ente sia proprietario). Tuttavia tale potere non può essere esteso anche sulle aree demaniali non di competenza quindi del Comune;
  • un’ordinanza di tale impatto per la circolazione viaria, in piena estate per giunta, non può essere adottata senza una preventiva analisi e discussione/confronto con i rappresentati del comparto turistico alberghiero (B&B, ristoratori ecc…) commercianti ed esercenti le attività imprenditoriali delle strade interessate i quali da oggi subiscono un danno economico oltre che di immagine per la città;
  • è ampiamente scaduto il termine biennale per l’aggiornamento del Piano Generale del Traffico Urbano (PUT) di cui all’art. 36 del Codice della Strada, a Trapani fermo dal 2006;
  • Il nuovo Codice della strada, all’art. 36, fa obbligo della redazione del Piano urbano del traffico (PUT) ai comuni con popolazione residente superiore a trentamila abitanti, ovvero comunque interessati da rilevanti problematiche di circolazione stradale;
  • che una ordinanza di tale genere (assieme alle precedenti riguardanti anche gli aumenti delle tariffe orarie dei piani parcheggio) emessa in questi termini e con queste modalità, senza l’adozione del nuovo ed aggiornato PUT risulta quindi essere illogica e irragionevole e come tale va revocata !

Alla luce di quanto sopra, questa Associazione si DISSOCIA espressamente dall’iniziativa dell’amministrazione comunale e chiede pertanto che si ritiri l’ordinanza n. 96/2015 sottolineando che qualora tale richieste dovesse rimanere disattesa, si atttiverà per tutelare nelle sedi opportune, gli interessi dei cittadini trapanesi e l’immagine della città di Trapani, contro l’ennesimo provvedimento d’imperio di questa amministrazione”.

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