L’associazione “A Misura d’Uomo” si schiera a favore della scelta di Damiano

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“A Vito Damiano dobbiamo dare atto di aver sollevato il problema: la mobilità del Centro Storico di Trapani necessità di un intervento forte. E’ insostenibile. La forma stessa della Città reclama la riduzione del traffico automobilistico prima che ne resti soffocata”.

E’ quanto dichiara Natale Salvo dell’associazione “A Misura d’Uomo”, a margine delle recenti polemiche sull’Ordinanza n. 96 emessa dal sindaco di Trapani che limita in sostanza, ma solo per l’estate sino al 13 settembre e solo nella fascia di maggiore traffico dalle 8 alle 20, l’accesso al centro storico ai bus extraurbani.

L’associazione, in sostanza, si pone fuori dal coro delle proteste che, all’unisono si sono scatenate con comunicati a firma di Forza Italia prima, del consigliere Salone poi, quindi del consigliere Fazio e, infine, dell’associazione cui fa capo Vincenzo Maltese.

“Come intervenire (magari con una ZTL per soli residenti nell’intero Centro Storico assieme ad una “congestion charge” per i non residenti) è ancora da vedere, certo – prosegue Salvo – Ma è certo che gli atti emessi dagli Enti Pubblici, e quindi anche dal Comune, debbano tendere all’interesse generale e non del singolo, o della singola biglietteria privata che, oggi, si ritiene danneggiata dall’Ordinanza sindacale”.

“Noi – conclude Natale Salvo – non crediamo che l’esperimento di Damiano, sicuramente da perfezionare ed integrare dentro un provvedimento di più ampio respiro, avesse necessità di tanta attenzione. Il Cantiere Navale di Trapani è fermo da circa due anni, la linea ferrata Trapani-Palermo in sostanza non esiste, la Lega Navale gestisce, a gratis, pro domo propria, il Lazzaretto da 25 anni come fa, da un anno, la scuola privata Kandinsky per il Principe di Napoli, il Bastione dell’Impossibile è chiuso alla pubblica fruizione: ma su questo, né Forza Italia, né Salone, né Fazio, né Enzo Maltese ci risultano, di recente, essere intervenuti, forse, magari perché siamo in estate, e sono un po’ distratti dai veri problemi cittadini”.

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