Marettimo, quasi 300 visite in 15 giorni al Castello di Punta Troia

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Sono 280 i visitatori che dal 1° luglio – giorno di apertura al pubblico – ad oggi, hanno fatto il loro ingresso al Castello di Punta Troia a Marettimo, dove hanno sede il Museo delle Carceri e l’Osservatorio della foca monaca. Un sito storico di grande fascino, che fino al 30 settembre potrà essere visitato tutti i giorni dalle ore 10.30 alle ore 18.30, grazie alla presenza delle tre guide del Comune e di tre collaboratrici dell’Area Marina Protetta, che accompagnano il pubblico nelle visite guidate all’interno dell’edificio spiegando la storia del castello dalle origini ad oggi, e il passaggio da prigione a Museo delle carceri e Osservatorio della foca monaca. Al sito archeologico, emblema dell’isola e tra i fiori all’occhiello dell’Arcipelago egadino, si accede o da un sentiero forestale in almeno un’ora e mezza di percorso per camminatori da trekking, o tramite le barche dei barcaioli dell’isola che conducono fino alla spiaggia di Scalo Maestro, una delle più belle di Marettimo, dalla cui caletta si percorrerà una salita di circa un quarto d’ora su un sentiero lastricato.[su_spacer]

Le guide del Comune sono in servizio tutti i giorni dalle 10.30 alle 18.30, mentre le guide dell’Area Marina Protetta assicurano la loro presenza 4 giorni alla settimana: il mercoledì, il venerdì, il sabato e la domenica, dalle 10.30 alle 14.30. L’ingresso al Castello è gratutito. Per informazioni  ci si può rivolgere agli uffici della delegazione comunale dell’isola o agli uffici dell’Amp.[su_spacer]

L’Osservatorio della Foca Monaca, allestito con una grande sala studio da adibire alle attività di ricerca e di didattica ambientale, e una piccola sala per proiezioni di prodotti audio-visivi, viene utilizzato per attività di ricerca e monitoraggio della specie Monachus monachus, meglio nota, appunto, come foca monaca, la specie più importante e minacciata d’estinzione del Mediterraneo, presente nell’arcipelago delle Egadi (un nuovo avvistamento è stato registrato a fine maggio) come attestato dagli studi in corso da parte dell’ISPRA.[su_spacer]

Il castello di Punta Troia, edificato a strapiombo sul mare, è uno dei monumenti più antichi di Marettimo, che dalla fine del ‘700 fu utilizzato dai Borboni come carcere per i reati politici. L’antica fortezza è oggi un centro culturale nel cuore del Mediterraneo.

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