Accordo di co-marketing, Fazio: “da irresponsabili mettere a rischio la permanenza di Ryanair nell’aeroporto trapanese”

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«Mettere a rischio l’accordo di co-marketing e quindi la permanenza di Ryanair presso l’aeroporto di Trapani Birgi è da irresponsabili ed incoscienti. È improrogabile rispettare gli impegni assunti nel 2014 con la compagnia irlandese e clamorosamente non mantenuti nel versamento delle quote per il 2015».

È il commento del deputato regionale Girolamo Fazio che punta l’indice contro i sindaci dei ventiquattro comuni della provincia, colpevoli di non aver rispettato i tempi dei versamenti dovuti alla compagnia irlandese, secondo le intese sottoscritte lo scorso anno innanzi al prefetto di Trapani, Leopoldo Falco.[su_spacer]

«Non posso che stigmatizzare la colpevole inazione dei sindaci, di tutti i sindaci, che tergiversano su una questione di estrema delicatezza ed importanza vitale per l’economia, non solo turistica, del territorio trapanese – afferma Fazio –. Sono allo stesso modo sorpreso e deluso dalle dimissioni del Presidente Pino Pace da rappresentante e capofila dell’accordo, benché ne comprenda le ragioni: deve essere stato davvero deprimente e sfiancante essere lasciato solo a reggere il confronto con la più grande compagnia low cost d’Europa».[su_spacer]

«I sindaci, che chiedono di poter contare di più e determinare le scelte nella programmazione delle destinazioni – continua Fazio –, sembra non abbiano ancora compreso che rispettare l’accordo di co-marketing e farlo puntualmente è la base dalla quale partire perché AIRGEST e Comuni possano provare ad incidere nello definizione di nuove rotte da proporre o chiedere a Ryanair».[su_spacer]

«È grave che il sindaco del capoluogo non sia stato al fianco del presidente della Camera di Commercio nel sostenere il rispetto dell’accordo, che non sia stato promotore di una leadership e non sia esso stesso capofila dell’intesa tra sindaci. Già lo scorso anno – ricorda Fazio – avevamo assistito al balletto del versamento delle quote e trovo assurdo che ciò si sia ripetuto considerato che il sindaco di Trapani, insieme agli altri sindaci, ha preso un impegno preciso. Il Comune di Trapani non ottemperando ha dato un pessimo esempio a tutti gli altri sindaci. Auspico che il neo sindaco di Marsala, Di Girolamo, voglia dare l’esempio ed essere il primo tra i grandi comuni a versare la quota e, visto il tiepido ruolo del suo collega Damiano, voglia assumere quelle funzioni di coordinamento che dovrebbero darsi i comuni maggiori. A maggior ragione in assenza di iniziative altrettanto decise da parte della Regione Siciliana, oggi socio di maggioranza di Airgest ed attore altrettanto impalpabile di questa vicenda».[su_spacer]

«Damiano ancora una volta, invece di rendersi protagonista e rendere protagonista la città di Trapani – conclude Fazio – ha mostrato, ancora una volta, l’incapacità di prendere decisioni sia di ordine amministrativo sia di ordine politico. E del resto cosa aspettarsi da un Sindaco che i turisti, in partenza ed in arrivo con i pullman, li lascia ai margini del centro storico in piena stagione estiva».[su_spacer]

«Infine, perché sia ben chiaro come e in che percentuali le responsabilità del mancato rispetto dell’accordo con Ryanair vanno ripartite tra i sindaci basta vedere lo schema di chi ha versato e di chi non ha versato le quote per l’accordo di co-marketing».

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