Erice, i consiglieri Martines e Simonte propongono esenzione Imu per fabbricati e terreni colpiti da incendi

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Esenzione Imu per i fabbricati e i terreni colpiti da eventi incendiari. Questa la proposta che i consiglieri comunali di Erice Giuseppe Martines (Erice che Vogliamo) e Gian Rosario Simonte (Partito Democratico) hanno inviato al Presidente del Consiglio Comunale, al Segretario Generale e al Sindaco di Erice.[su_spacer]

FOTO_20MARTINES_20E_20SIMONTE“Oggetto:  Proposta di modifica dell’art. 11 del Regolamento per l’applicazione dell’Imposta Munipale Propria, approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 66 del 30/09/2014

 

Premesso che

ai sensi dell’art.25 del Regolamento del Consiglio Comunale che recita:

  • “1. I Consiglieri hanno diritto d’iniziativa su ogni argomento sottoposto alla deliberazione del Consiglio Comunale. Esercitano tale diritto mediante la presentazione di proposte di deliberazione e di emendamenti alle deliberazioni iscritte all’ordine del giorno del Consiglio”.
  • “2. I Consiglieri hanno facoltà di presentare proposte di deliberazioni concernenti materie comprese nella competenza del Consiglio Comunale stabilite dalla legge e dallo Statuto”,

Preso atto

  • dei devastanti incendi verificatisi lo scorso mese di Giugno nel territorio montano della città di Erice che, oltre a mettere a repentaglio la pubblica incolumità, hanno prodotto ingenti danni alle colture ed ai fabbricati esistenti;
  • che da anni il territorio montano e le proprietà private risultano devastati da fenomeni incendiari anche di natura dolosa;
  • delle inadempienze del governo della Regione Sicilia in materia di prevenzione e spegnimento incendi nei territori di competenza che di fatto non hanno preservato le proprietà pubbliche e private dai fenomeni incendiari, a danno degli stessi cittadini e del paesaggio.

Tenuto conto

della particolare situazione di disagio subita dai proprietari in concomitanza con tali fenomeni incendiari di vaste proporzioni e devastanti anche per l’economia locale.

Nella consapevolezza

che le motivazioni che portano un uomo ad incendiare, il risultato è sempre lo stesso: distruggere, dando in pasto alle fiamme ciò che inevitabilmente dopo, non può più essere utilizzato.

Si ritiene

opportuno e doveroso adottare ogni provvedimento utile che non rappresenti solo un’azione solidale dell’intera comunità ericina dedicata ai cittadini danneggiati da tali eventi, ma che sia anche un incentivo, seppur di modeste entità, promotore per la ricostruzione di un paesaggio devastato da una “mano assassina della natura”.

Per quanto premesso e considerato

I sottoscritti Consiglieri Comunali, in virtù delle prerogative a loro riservate per legge, con la presente

P R O P O N G O N O

di modificare l’art.11 del vigente Regolamento per l’applicazione dell’Imposta Municipale Propria, aggiungendo al predetto articolo, dopo il comma 1., i seguenti commi 2., 3. e 4. :

“2.       I terreni agricoli e i manufatti, residenziali e/o adibiti ad attività produttive, ricadenti nel territorio montuoso in aree interessate da devastanti eventi incendiari propagatisi per accertate inadempienze a cura di Enti pubblici, oggetto di ingenti e permanenti danni alle strutture e/o alle colture impiantate, regolarmente censiti e inclusi nel catasto incendi, sono esentati dal pagamento dell’Imposta Municipale Propria,  nella seguente misura:

  1. totale esenzione per anni 3 (tre) dal verificarsi dell’evento incendiario, dell’imposta dovuta per i fabbricati residenziali e/o adibiti ad attività produttive, compreso le loro pertinenze, regolarmente inscritti al catasto edilizio urbano;
  2. totale esenzioni dell’imposta dovuta, dal verificarsi dell’evento incendiario, per i terreni e le aree a verde, come di seguito specificato:
  • terreni coltivati a seminativo, esenzione per anni 1 (uno);
  • terreni adibiti a spazio verde ed a verde boschivo, anche in aree non residenziale, esenzione per anni 2 (due);
  • terreni con impianti a frutteto, vigneto, uliveto e/o colture diverse, regolarmente classati, esenzione per anni 3 (tre).
  1. Per poter usufruire dell’esenzione, i contribuenti devono presentare richiesta entro il 10 Novembre dell’anno in cui si è verificato l’evento, da presentare all’Ufficio Tributi su apposita modulistica opportunamente predisposta dall’Ente.
  2. Qualora i proprietari dei suddetti beni abbiano già provveduto a versare la quota in acconto dell’imposta in argomento, la stessa verrà restituita a conguaglio con le somme dovute dagli stessi contribuenti per la medesima tassazione e/o a conguaglio con altri tributi per i quali risultano essere soggetti passivi”.
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