Le precisazioni del Sindaco Damiano in merito all’ordinanza “mezzi pesanti”

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Di seguito la replica del sindaco di Trapani Vito Damiano al servizio mandato in onda da Telesud nel telegiornale delle ore 14.00 del giorno 20.07.15 in merito all’ordinanza sindacale n. 96/PI del 16.07.15 (integrata con ordinanza n. 104 del 17.07.15) ed alle dichiarazioni rese dal Sig. Fabio Sottile nella qualità di funzionario della Segesta Autolinee.[su_spacer]

“In relazione al servizio mandato in onda da codesta emittente televisiva nel telegiornale delle ore 14.00 del giorno 20.07.15 in merito all’ordinanza sindacale n. 96/PI del 16.07.15 (integrata con ordinanza n. 104 del 17.07.15) ed alle dichiarazioni rese dal Sig. Fabio Sottile nella qualità di funzionario della Segesta Autolinee, preciso che:

  1. l’ordinanza in discorso concerne la rimodulazione del piano viario della zona portuale ed è emessa al fine di eliminare, in via di urgenza, le situazioni di pericolo per la pubblica incolumità e la sicurezza urbana che, di recente ed in più occasioni, si sono verificate nella detta zona;
  2. durante il periodo estivo, notoriamente, nell’area oggetto di intervento, si assiste ad un’intensificazione del flusso turistico che comporta un incremento sia dei flussi veicolari che pedonali, con conseguente aggravarsi delle situazioni di pericolo per la circolazione;
  3. che in tale contesto, il transito dei mezzi pesanti contribuisce ad incrementare le situazione di rischio per la sicurezza urbana;
  4. che, dunque, l’ordinanza in discorso ha posto il divieto di circolazione, transito e sosta di tutti i mezzi aventi massa superiore ai 42 quintali, comprendendovi anche, e non solo, quelli adibiti ai servizi di linea extra urbana e turistici, limitando l’operatività del divieto nella fascia oraria 08.00 – 20.00;
  5. in ogni caso, per fronteggiare alle esigenze di tutti i soggetti coinvolti, l’amministrazione comunale ha messo a disposizione, gratuitamente, un servizio navetta con mezzi ATM (di peso e massa inferiore alle 42 tonnellate) per raggiungere i punti posti all’interno dell’area interessata;
  6. quindi, appaiono false, tendenziose e parziali, oltre che offensive, le affermazioni rese dal funzionario della Segesta Autolinee in seno al vs servizio televisivo nella parte in cui afferma che:
  7. “l’ordinanza in oggetto è stata resa in un solo giorno” posto che, in data 13.07.15, con nota prot. n. 63985, tutti gli operatori del settore sono stati preventivamente e tempestivamente informati dei divieti di circolazione che sarebbero stati apposti e, quindi, avrebbero potuto intervenire per correggere i percorsi ed evitare disagi ai propri clienti;
  8. “i viaggiatori vengono lasciati sotto il sole ad 1 Km dalle fermate”, l’amministrazione comunale, a differenza della Segesta, ha posto in essere, ex novo, un servizio navetta a disposizione di tutti i soggetti che dovessero recarsi nelle zone interessate dalla limitazione circolatoria, premurandosi di individuare punti di fermata proprio innanzi agli imbarchi aeroportuali, sanando l’inerzia della stessa Segesta Autolinee;
  9. “il Sindaco ha distrutto il turismo in Sicilia”…. Il Sindaco, semmai, ha tutelato l’incolumità dei turisti ed ha suscitato l’interesse del funzionario della Segesta solo perché ha, indirettamente, inciso su dinamiche ed affari “commerciali” che, però, non rientrano nel novero degli interessi pubblici da tutelare;
  10. “Interruzione di pubblico servizio”…. di tutta evidenza la circostanza che nessun servizio pubblico è stato interrotto, anzi sono stati appontati rapidamente ed efficientemente servizi aggiuntivi che hanno sopperito alle mancanza della Segesta Autolinee che, come testualmente riferisce il funzionario Sottile, “gestisce un pubblico servizio”, ma non è stata capace di organizzare al meglio le proprie risorse ed i propri strumenti (maggiori e migliori rispetto a quelli comunali, come afferma lo stesso Sottile nella propria intervista).

Ritengo, pertanto, che la questione possa dirsi definitivamente chiarita e tacitata ogni polemica sterile, strumentale e di parte”.

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