Incendio a Erice, Fazio: “Il servizio antincendio boschivo? Meglio investire nel rimboschimento!”

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«Siamo di fronte ad una calamità che si ripropone puntuale e regolare ogni anno: l’incendio dei boschi e della macchia mediterranea della montagna di Erice. Mi chiedo come sia possibile, come può accadere ciò ogni estate».

È il commento del deputato regionale Girolamo Fazio appreso dell’ennesimo incendio lungo i pendii della montagna di Erice, questa volta sul lato nord che si affaccia sull’agro ericino e su Monte Cofano, dopo che nelle scorse settimane le fiamme avevano percorso quasi per intero gli altri tre versanti, arrivando a minacciare anche l’abitato.

«A questo punto – afferma Fazio – non serve neppure che la Regione mantenga attivo il servizio antincendio boschivo, almeno per quanto riguarda Erice. È rimasto ben poco da salvaguardare e meglio sarebbe investire le risorse nel rimboschimento». Un giudizio che il deputato regionale aveva espresso anche in occasione del Consiglio comunale straordinario aperto che si svolse all’indomani del primo incendio.

«È di tutta evidenza – conclude Fazio – che il comparto forestale ed in particolare il Servizio Antincendio Boschivo, nonostante ripetute riorganizzazioni, ben due nelle ultime finanziarie di Crocetta, non riesce a raggiungere l’efficienza necessaria ad arginare la convergenza tra condizioni climatiche che favoriscono le fiamme e, probabilmente, la mano criminale di qualcuno che ben conosce luoghi e condizioni per appiccare il fuoco».

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