Custonaci: Ex mattatoio trasformato in rifugio abusivo per cani, trovati resti di animali in decomposizione

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Una cittadina non ha voluto chiudere gli occhi. Ha preso così carta e penna ed ha informato il Capo della Segreteria Nazionale del Partito Animalista Europeo, Enrico Rizzi. “Ero lì perchè avrei voluto fare volontariato. Così ho atteso le Guardie Zoofile dell’OIPA di Trapani perchè loro stessi mi hanno detto di gestire il luogo – si legge nella nota inviata al Capo Segreteria del PAE. “E’ arrivata la Guardia T.V. e mi ha aperto il cancello con le chiavi. All’interno vi sono circa 15 cani visibilmente malati di rogna tra sterpaglie, pezzi di vetro ed escrementi”.[su_spacer]

Rizzi, ricevuta la nota, si è così immediatamente recato nella struttura. Dall’esterno si è reso conto che le stanze dell’ex mattatoio erano invase di escrementi. Ai bordi della struttura, due resti di cane in stato di decomposizione. Il Capo della Segreteria del PAE ha così chiesto l’intervento dei carabinieri.[su_spacer]

I militari dell’Arma giunti sul posto sono entrati presso la struttura, ma dei quindici cani, purtroppo nessuna traccia. Qualcuno li avrà fatti sparire. Nella giornata di ieri il sindaco di Custonaci, Giuseppe Bica, venuto a conoscenza del sopralluogo di Rizzi, lo ha chiamato per dare le sue giustificazioni a ciò, confermando tra l’altro che nella struttura venivano portati i randagi e che le Guardie OIPA sono in possesso delle chiavi della struttura. Giustificazioni rigettate da Enrico Rizzi che questa mattina si è recato alla stazione dei carabinieri di Custonaci per sporgere formale denuncia nei confronti della guardia zoofila OIPA, nei confronti del sindaco e del Dott. Matteo Cipponeri – medico veterinario dell’ASP di Trapani. Quest’ultimo infatti, chiamato dai carabinieri durante il blitz, si è rifiutato di intervenire non ritenendo necessario la sua attività.[su_spacer]

Istanza_20accesso_20atti_20comune_20CustonaciI reati che il Capo della Segreteria ipotizza a carico della Guardia Zoofila e del sindaco sono: “abbandono di animali, maltrattamento di animali ed abuso d’ufficio”; “omissioni d’atti d’ufficio” è invece l’accusa mossa al veterinario. Rizzi ha chiesto al Comandante dei Carabinieri di avviare le dovute indagini per risalire agli animali scomparsi e di accertare eventuali responsabilità di altre persone che abbiano cooperato nei reati denunciati.[su_spacer]

Nella stessa giornata, il Capo Segreteria del PAE ha chiesto al sindaco di Custonaci di accedere agli atti pubblici per avere precise informazioni sui randagi di proprietà del comune, l’attuale ricovero degli stessi ed eventuali convenzioni stipulate con le associazioni animaliste.

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