Cala Rossa a Favignana è la spiaggia più bella nella classifica di Skyscanner

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La spiaggia di Cala Rossa, a Favignana, il salotto dell’Area Marina Protetta “Isole Egadi”, è la più bella spiaggia nella speciale classifica di  SkyScanner, il noto sito per la ricerca di viaggi e vacanze fondato nel 2003, che registra il giudizio e il gradimento degli utenti sui luoghi di vacanza.[su_spacer]

Cala Rossa trionfa in classifica in Sicilia, battendo niente meno che la spiaggia dei Conigli a Lampedusa e la straordinaria Scala dei Turchi di Realmonte. Al 4° posto si piazza Cala Capreria (Riserva dello Zingaro), seguita dall’Isola Bella (Taormina), da Fontane Bianche (Siracusa), dalla incantevole Calamosche (tra Vendicari e Noto), e dalle spiagge di San Vito Lo Capo (Trapani), Sampieri (Scicli) e Mondello (Palermo).[su_spacer]

Il prestigio di Cala Rossa, fiore all’occhiello dell’Area Marina Protetta, e per il secondo anno consecutivo la più bella spiaggia d’Italia secondo SkyScanner (che ha preso in esame le recensioni di viaggio dei turisti e le destinazioni più gettonate), è frutto anche di varie iniziative adottate dal Comune di Favignana e dall’AMP.[su_spacer]

“Cala Rossa – spiega il presidente dell’AMP e sindaco delle Egadi, Giuseppe Pagoto – è una delle aree dove il Comune di Favignana ha portato avanti i maggiori sforzi per la gestione dell’ambiente e dei flussi turistici: vi abbiamo realizzato un campo boe per tutelare i fondali e fornire alle barche un ormeggio sicuro, disciplinando la sosta selvaggia delle barche; abbiamo messo in sicurezza la balneazione, segnalando fisicamente l’area riservata ai bagnanti; abbiamo posizionato i dissuasori antistrascico, per evitare il prelievo eccessivo e illegale sottocosta; a terra è una zona a traffico limitato, dove vige il divieto d’accesso e parcheggio per i mezzi motorizzati e si può accedere, ecologicamente, solo in bicicletta; abbiamo posizionato cestini per la raccolta differenziata; l’area è presidiata, a terra, dalle associazioni di protezione civile e, a mare, dai gommoni dell’AMP,  per fornire la necessaria informazione all’utenza. Un successo dovuto, quindi, non solo all’eccezionale bellezza dei luoghi”.

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