Rischio allagamenti e pulizia tombini e caditoie a Trapani, Fazio presenta interrogazione

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Il rischio di alluvioni e allagamenti, come hanno dimostrato i temporali della prima metà d’agosto, è molto alto, a maggior ragione dopo che la montagna di Erice è stata percorsa dalle fiamme ed il dilavamento non potrà essere fermato dalla vegetazione. Farsi trovare pronti è un imperativo. A tal proposito, il gruppo consiliare Uniti per il Futuro, nella persona del capogruppo e deputato all’Ars Girolamo Fazio, ha inviato una interrogazione al sindaco di Trapani Damiano e al Presidente del Consiglio Comunale di Trapani.
 

INTERROGAZIONE[su_spacer]

 Pulizia tombini e caditoie stradali. Attività di prevenzione in vista delle piogge estive ed autunnali.

PREMESSO[su_spacer]

– che con l’approssimarsi della fine dell’estate e poi l’arrivo della stagione autunnale aumentano le piogge e cresce il rischio di allagamenti delle strade;

-che numerosi cittadini segnalano quotidianamente tombini e caditoie stradali intasati di terra, foglie e rifiuti di ogni genere che in tali condizioni non sono in grado di smaltire le acque meteoriche;

– che tra le manutenzioni di carattere ordinario e continuativo che un’Amministrazione Comunale responsabile dovrebbe prevedere con frequenza annuale è da annoverarsi la pulizia dei tombini e delle caditoie presenti presso l’intera rete delle strade comunali;

– che tale attività è da annoverarsi tra quelle in grado di garantire la sicurezza stradale e più in generale la sicurezza della cittadinanza;

– che una puntuale pulizia di tombini e caditoie è una attività di prevenzione necessaria onde evitare, in caso di piogge straordinarie (sempre più frequenti anche a causa dei mutamenti climatici e della trasformazione fenomeni meteorici da straordinari a ordinari);

– che i recenti incendi lungo i pendii ed i versanti della montagna di Erice, che affacciano sulla città, hanno ulteriormente messo a rischio (rischio concreto di frane e dilavamenti come dimostra anche la chiusura del tratto di strada da Valderice ad Erice vetta) il già fragile equilibrio del bacino idrogeologico del territorio comunale di Trapani ove insistono elementi di criticità in prossimità di foci e corsi di torrenti i cui alvei sono invasi da terre di dilavamento e rifiuti;

PRESO ATTO[su_spacer]

– che risulta allo scrivente che il Servizio Fognature del Comune ha affidato l’ultima volta la pulizia delle caditoie cittadine e delle frazioni con D.D. n. 307 e D.D. n. 310 entrambe del 29/07/13 e che non è a conoscenza di interventi effettuati di recente, né programmati;

 

 

CONSIDERATO

– che a commento della perturbazione e dei nubifragi che hanno investito la penisola italiana tra il 3 e l’11 agosto scorsi il ministro dell’Ambiente Gianluca Galletti ha dichiarato che «i cambiamenti climatici sono un nostro problema e che tutto il territorio italiano, in particolare le aree a rischio idrogeologico, deve prepararsi a gestire come ordinari eventi climatici che vengono definiti straordinari»;

– che nel vicino capoluogo il 10 agosto scorso una bomba d’acqua ha provocato gravi danni a strade, automezzi ed attività economiche, mettendo in ginocchio l’intera città di Palermo;

– che le previsioni meteorologiche di lungo periodo annunciano una stagione autunnale che “con molta probabilità vedrebbe una prima fase mite,e con precipitazioni concentrate e violente (alluvionali)” (fonte Datameteo) e che quindi ulteriori “bombe d’acqua” non possono escludersi;

– che la mancata attivazione degli interventi di prevenzione, in particolare quelli ordinari di esclusiva competenza del Comune, suggeriti nel presente atto ispettivo, può determinare danneggiamenti ad attività d’impresa, a cittadini residenti e a turisti e villeggianti occasionalmente presenti in città, con conseguenti iniziative risarcitorie a carico della amministrazione comunale e successivi esborsi di denaro pubblico a ristoro dei danni da questi ultimi patiti;

INTERROGA

la S.V. per sapere:

– se sia stato predisposto un intervento di pulizia di tutti i tombini e le caditoie della rete stradale della città;

– se tale intervento, qualora predisposto, abbia carattere urgente e straordinario o si tratti, come buonsenso suggerirebbe, di un piano di manutenzione continuativo per la pulizia di tutti i tombini e le caditoie della rete stradale della città anche per il futuro;

– se il materiale eventualmente raccolto da tombini e caditoie viene caratterizzato e se viene avviato in discarica e con quale classificazione CER;

– se, in previsione delle piogge autunnali, sia stata avviata una interlocuzione con gli enti competenti alla gestione del bacino idrografico di Trapani e dell’intorno della città, con particolare riferimento:

— al Comune di Erice per la pulizia dei canali di gronda per la raccolta e la canalizzazione delle acque meteoriche che scendono dalla montagna;

— al Genio Civile ed al Consorzio di Bonifica 1 per la pulizia di torrenti e canalizzazioni che percorrono il territorio comunale in prossimità di alcune frazioni trapanesi e di strade ad alta intensità di traffico;

— al Libero Consorzio dei Comuni e all’ANAS per la pulizia delle cunette e dei canali di drenaggio a margine delle strade di rispettiva competenza (SP 21, SS 115, solo per citare due esempi)[su_spacer]

Il sottoscritto, rimane in attesa della consequenziale risposta scritta e della trattazione dell’argomento in una delle prossime adunanze consiliari, a termini di Regolamento.

Contestualmente perché sia dato seguito a tutte le azioni di prevenzione da mettere in campo e suggerite nel presente atto ispettivo[su_spacer]

SI DIFFIDA

– il Sindaco pro tempore del comune di Trapani, dott. Vito Damiano;

– la Giunta Municipale, in persona del suo presidente, dott. Vito Damiano domiciliato per la carica presso la sede del comune, Piazza Vittorio Veneto, 1;

affinché vangano effettuati tutti gli interventi di prevenzione per eliminare e contenere eventuali danni che possano derivare dalla mancata pulizia dei tombini e delle caditoie, presenti nell’intera rete delle strade comunali e ad adempiere tutti gli atti e compiere tutte le azioni necessarie a sollecitare e programmare  una accorta opera di prevenzione anche da parte di altri enti interessati alla gestione del territorio, a pena di denuncia ai sensi dell’articolo 328 del Codice Penale (omissione d’atti d’ufficio) poiché dalla inadempienza deriva un ingiusto danno per ogni cittadino trapanese.[su_spacer]

L’associazione Codici, preso spunto dall’ interrogazione del Consigliere Girolamo Fazio, ha appreso con non poca preoccupazione che he l’ultimo intervento di pulizia caditoie e tombini per la città di Trapani e le frazioni risale al 29.07.13.

Anche nella frazione di Pizzolungo alla prima pioggia, si sono avuti disagi lungo la nuova strada realizzata dalla Protezione Civile Regionale, e ciò poiché l’acqua non riusciva a defluire correttamente causando potenziali pericoli per l’incolumità degli utenti
Di conseguenza chiede che il dipartimento di Protezione Civile Regionale valuti ed intervenga per risolvere evidenti anomalie nella  realizzazione della nuova arteria stradale ancora in via di completamento.
Per quanto concerne la città di Trapani,  tenendo anche conto che con gli ultimi incendi la pioggia potrebbe provocare smottamenti e non trattenere forti piogge, si chiede che l’amministrazione comunale intervenga con somma urgenza per ripulire caditoie e tombini anche delle frazioni, affinché non si ripetano episodi come quelli verificati in Calabria in questi giorni.
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