Spettacolo degli Ottoni Animati, la replica dell’Amministrazione e la controreplica della band

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Continua a far parlare di sè la questione Ottoni Animati, band che ieri, attraverso un comunicato aveva inizialmente comunicato la mancata partecipazione all’evento di ieri sera legato all’inaugurazione dell’evento Audi Tron Sailing Series Trapani, per poi  confermare successivamente la propria presenza, a causa di una diatriba con l’Amministrazione Comunale di Trapani. Di oggi la replica di quest’ultima:[su_spacer]

“Con stupore si è avuta notizia di un comunicato diffuso dalla banda musicale “Gli Ottoni Animati” secondo cui questa Amministrazione avrebbe frapposto “limiti burocratici inesistenti dimostrando di non conoscere la normativa relativa agli spettacoli.
Per debito di conoscenza, si ritiene necessario precisare che il gruppo musicale in questione, di cui si era auspicata una partecipazione in occasione della giornata inaugurale della manifestazione velica Audi Tron Sailing Series, seppure esplicitamente guidato dagli uffici comunali nelle procedure da seguire per instaurare un rapporto legittimo con la Pubblica Amministrazione, si è ostinato a seguire un indirizzo che probabilmente in tante occasioni avrà utilizzato per intessere rapporti di lavoro in ambiti privati.
Si resta basiti dall’atteggiamento assunto dal gruppo, a cui è stata offerta la più ampia disponibilità possibile in termini di chiarimenti procedurali, non comprendendo la posizione assunta dal gruppo musicale alla luce anche del fatto che altri artisti, individuati alla medesima stregua, seguendo le stesse procedure amministrative indicate, porteranno in scena i loro spettacoli.
Si ritiene che tali sterili polemiche abbiano minato il clima disteso e positivo con cui la Città sta accogliendo visitatori e partecipanti all’evento velico, a cui andrebbero riservati atteggiamenti più consoni ai doveri di ospitalità, inopinatamente e volgarmente lesi da esternazioni inopportune diramate dal palco prima dell’esibizione.
L’amministrazione comunale sente il dovere di scusarsi con gli ospiti, ancorché per comportamenti fuori luogo posti in essere da propri concittadini.
Ci si augura che gli organizzatori della manifestazione, sui quali ricade anche la responsabilità dei suddetti comportamenti, prendano le dovute distanze dal gruppo musicale”.[su_spacer]

Di seguito la controreplica della band musicale:[su_spacer]

“In relazione alle polemiche suscitate dalla scelta operata dagli Ottoni Animati di non suonare quali committenti dell’Assessorato Sport Turismo e Spettacolo del comune di Trapani, teniamo a precisare che:
– nessuno ha inteso effettuare la scelta in dispregio della amministrazione, ma in polemica con le maglie burocratiche imposte dagli uffici in totale disapplicazione delle norme sullo spettacolo. Per quanto il management degli Ottoni abbia per tempo e motivatamente rappresentato i propri dubbi all’Assessore del ramo, lo stesso non solo non ha accolto le perplessità ma ha per il tramite dei propri uffici perpetuato delle richieste palesemente opposte ai dubbi sollevati.
– vi è da essere grati a chi ha fortemente voluto che gli Ottoni suonassero malgrado tutto, e parimenti a chi (al pari del management) ha dato voce alle medesime perplessità da quest’ultimo sollevate, segnatamente il comitato organizzatore della Audi Tron Sailing Series rappresentato dai signori Giulio D’Alì e Antonella Basciano.
– spiace che l’esibizione degli Ottoni sia stata occasione per taluni di rappresentare un inopportuno disappunto, soprattutto quando questo disappunto proviene da chi nella nostra città rappresenta la musica, ma mistifica l’alto valore dell’arte con “l’appoggio” a questo od a quel artista piuttosto che con la valorizzazione tout court dell’opera che è bene precisare nel caso degli Ottoni (ma anche di molti altri artisti locali che non riescono ad avere voce) non ha né colore né orientamento politico.
– duole infine, per l’amore che abbiamo per la nostra meravigliosa città che esibirsi significhi sottostare a regole improbabili, quando in città con meno mezzi e meno potenzialità esistono spazi e strumenti di promozione della musica e della cultura che purtroppo a trapani da troppo mancano e che nemmanco si ravvedono all’orizzonte”.

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