Erice, nuova area giochi nel plesso scolastico “Marone”

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Gradita sorpresa questa mattina per i giovani ospiti del centro SPRAR di prima accoglienza di Erice, che già da qualche anno ospita giovani donne extra comunitarie profughe con figli minori. Il Comune di Erice ha infatti completato, come da programma politico della Giunta del sindaco Tranchida, la collocazione di alcuni giochi per bambini all’interno dell’atrio del plesso scolastico comunale “Virgilio Marone” di Erice centro storico, in via Nunzio Nasi, che ospita anche il suddetto centro, e che per intanto allieteranno le giornate dei piccoli ospiti.[su_spacer]

Si tratta di una altalena e di una torre con lo scivolo, originariamente destinati al Parco della Memoria Storica e della Coscienza Civile/Margherita, Giuseppe e Salvatore Asta (luogo strage mafiosa di Pizzolungo) che sono stati acquistati con le risorse stanziate per tali finalità in seno al bilancio di previsione dello scorso anno, con l’intento di potenziare le aree destinate allo svago ed al tempo libero. Entro settembre, invece, verranno allocati al pari dei giochi suddetti, ulteriori impianti ricreativi, ma con struttura maggiormente idonea all’esposizione marina e soprattutto alla poliedricità (incontrollabile…) dei fruitori, presso il predetto Parco della Memoria Storica e della Coscienza Civile di Pizzolungo.[su_spacer]

I giochi adesso collocati in vetta verranno utilizzati anche e sopratutto dai piccoli alunni ericini della scuola comunale dell’infanzia che, dopo la sospensione estiva, riaprirà i battenti con l’avvio dell’anno scolastico il prossimo 14 settembre.[su_spacer]

In tale direzione e da tempo concretamente l’Amministrazione Tranchida ha privilegiato la realizzazione di aree giochi diffuse nel territorio ed in favore dei piccoli cittadini Ericini, cominciando nel dotarne tutte le scuole ERICINE dell’infanzia – ove possibile, anche nel periodo estivo garantendone la fruizione pubblica oltre l’orario scolastico, come da anni per l’area giochi scolastica in via Cosenza – oltre ad arricchire di spazi giochi luoghi idonei e centrali frequentati dalle famiglie con bambini, sovente oggetto di vandalismo come in Piazza Pertini.

 

 

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