Fascia costiera litoranea nord, Gruppo consiliare Forza Italia: “Concorso di colpe” tra Fazio e Damiano

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“Apprendiamo della ripresa delle operazioni di gara per l’affidamento dei lavori per le opere a difesa della fascia costiera della litoranea nord di Trapani («lavori di ristrutturazione e completamento delle opere a mare a difesa del litorale nord della città e misure di salvaguardia e consolidamento della linea di costa retrostante»)”. Inizia così la nota del Gruppo consiliare Forza Italia – Comune di Trapani, che riportiamo integralmente di seguito.[su_spacer]

“Rileviamo però che, nella disputa tra il sindaco Vito Damiano e l’ex primo cittadino Girolamo Fazio, ci sia una sorta di concorso di colpe. I due finanziamenti in questione di 1.800.000 euro e 11.000.000 euro, infatti, sono stati concessi al Comune di Trapani dal Ministero dell’Ambiente (Ministro Stefania Prestigiacomo, presidente della relativa Commissione Antonio D’Alì) con decreto del 27 novembre 2008. Facendo due conti, anche abbastanza semplici, appare chiaro che i ritardi siano imputabili ad entrambi gli attori di questa vicenda i quali, tuttavia, continuano a rispedire le accuse al mittente: nella fattispecie a Fazio per un totale di 3 anni e 6 mesi (dal novembre 2008 al maggio 2012) e a Damiano di 3 anni e 4 mesi (dal giugno 2012 a settembre 2015).

Se il 24 settembre dovesse davvero aggiudicarsi questa gara, come ci auguriamo (sperando che non trascorra troppo tempo per l’effettivo inizio dei lavori) il Comune di Trapani ha avuto bisogno di 6 anni e 10 mesi per arrivare alla celebrazione della stessa, lasciando giacere nelle proprie casse questa importantissima somma. Una somma senza dubbio utile per la realizzazione di opere più che necessarie in una zona in cui il mare continua imperterrito la sua opera d’erosione.

Ma c’è chi preferisce le chiacchiere ai fatti. E nella volata di questa nobile gara d’inefficienza a chi ha perso più tempo, Damiano, sul filo di lana, ha ancora tempo per battere Fazio (o per farsi battere)”.

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