Incidente a Pizzolungo, sindaco Tranchida spiega le cause dello scontro e annuncia completamento lavori Sp 20

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Di seguito la nota del sindaco di Erice Giacomo Tranchida, in merito al grave incidente  (di cui vi abbiamo parlato in tempo reale QUI) occorso nella notte tra sabato e domenica a Pizzolungo. Il primo cittadino della vetta ha annunciato il completamento dei lavori di messa in sicurezza del tratto SP, che avverrà nei prossimi mesi.[su_spacer]

“Dalle prime informazioni assunte dal Comando della Polizia Municipale di Erice e dai vertici della Protezione Civile regionale di Trapani (Ente titolare dei lavori di completamento della “via di fuga”), operativi sui luoghi e da stanotte, anche al fine di fugare notizie infondate sulle cause/concause del grave incidente, al pari invitando taluni facinorosi perditempo su FB, politici e non, a documentarsi meglio ed attenersi ai fatti evitando di scivolare sullo sciacallaggio mediatico pur di acquisire “visibilità”, a maggior ragione in presenza di persone ricoverate anche con prognosi riservata, rendo noto talune prime corrette informazioni e notizie:[su_spacer]

A) lo scontro frontale, alle 3′.50 circa, all’altezza dell’incrocio / rotonda Via Enea – Via Marte, e’ stato causato dalla forte velocità della Chevrolet SUV che – direzione Bonagia / Trapani – financo invadeva in controsenso (dunque a sx) la rotatoria “volando” (di circa 6mt) addosso all’altra auto proveniente da Trapani, con a bordo una coppia di giovani con bambino (le cui condizioni di salute, per fortuna non appare déstino preoccupazioni particolari);

B) anche per i 3 passeggeri a bordo dell’auto “pirata”, d’età sostanzialmente giovane, compreso l’autista che dalle prime indiscrezioni risulta positivo al test / analisi in materia di assunzione alcool/droghe, per fortuna non sembra déstino particolari preoccupazioni le condizioni di salute, seppur rimane riservata la prognosi.[su_spacer]

In ordine al completamento dei lavori di messa in sicurezza del tratto SP interessante la località oggi di Pizzolungo – Piana di Anchise, così come riferito e da tempo previsto dalla Direzione PC reg.le, domani mattina (finito il periodo d’intenso traffico estivo e completate l’aggiornamento delle verifiche previste per legge sull’impresa appaltatrice) verranno consegnati i lavori di completamento che avranno inizio entro la fine del mese, giusto decreto regionale di finanziamento dello scorso Giugno.[su_spacer]

L’opera nel suo complesso, fortemente voluta dalla mia Amministrazione onde poter cancellare la nomea storica di “strada della morte” e garantire sicurezza ai residenti e villeggianti della nota località balneare ericina – sovente messa a rischio, proprio a causa della forte velocità con la quale, in particolare d’estate viene attraversata da giovani scavezzacollo al ritorno notturno da lidi di sfrenato divertimento – di già in avanzata fase di realizzazione (allargamento stradale, realizzazione muri a tutela abitati e impianto di pubblica illuminazione), comunque messa in sicurezza ai sensi del CdS, registra ritardi rispetto al condiviso progetto di completamento a causa delle vicende burocratiche collegate all’allargamento del ponte sul “canale delle femmine” e conseguente riaccredito fondi regionali a valere sul ribasso d’asta, nonché, consentire l’attraversamento della conduttura del metano senza poi tornare ad intaccare sulla definitiva pavimentazione stradale.[su_spacer]

I citati lavori di completamento, che avranno la durata di un paio di mesi circa, prevedono:

1) collocazione centrale di uno spartitraffico fisico insormontabile far le due corsie, di fatto impedendo i sorpassi nei rispettivi sensi di marcia (salvo quelli di emergenza e dedicati);

2) rimodulazione e ampliamento rotonda centrale e collocazione di n. 2 impianti semaforici, utili anche a chiamata dai pedoni vacanzieri per l’attraversamento stradale;

3) potenziamento degli scarichi delle acque piovane, in particolare nei tratti centrali della via Enea;

4)  allargamento del ponte prima detto e completamento del tappetino di usura.

In ultimo, la “novità” degli imminenti lavori della Telecom, indispensabili per l’allocazione della richiesta banda larga a superamento delle criticità storiche di ricezione segnale web etc, comunque non influiranno sull’andamento dei lavori”.